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mercoledì, 21 Ottobre 2020

Lunghe file all’Ecocentro, l’assessore Lai: «Potenzieremo il servizio»

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Le foto delle file all’Ecocentro Comunale di San Gavino Monreale, riaperto da inizio maggio dopo la chiusura dovuta all’emergenza coronavirus, stanno facendo il giro dei social. Sono tanti, infatti, i cittadini che protestano per le lunghe code sotto il sole, in attesa del proprio turno di ingresso per il conferimento dei rifiuti.

Tra le varie testimonianze, abbiamo raccolto quella di Luca Vaccargiu, che nella mattinata di ieri, lunedì 6 luglio, si è trovato in fila insieme a decine di compaesani. “È una criticità che stiamo riscontrando da diverso tempo – afferma Vaccargiu, “cittadino attivo” sangavinese – ormai è evidente che il problema stia diventando sempre più vicino all’intera comunità. Sicuramente gli organi preposti saranno già a lavoro per cercare di trovare soluzioni, dove andrebbe valutato l’ampliamento degli orari e giorni di apertura con regole interne più morbide, che pur rispettando le restrizioni del momento, possano consentire l’accesso più snello per le procedure di conferimento, in modo tale da evitare le lunghe code di attesa”.

Al riguardo abbiamo intervistato l’assessore Libero Lai (che ha le deleghe, tra le varie, ad Ambiente, Decoro Urbano e Piano Rifiuti), per rivolgergli alcune domande sull’Ecocentro e sulle criticità riscontrate dalla popolazione sangavinese.

Come mai solo tre giorni settimanali di apertura? Si tratta di orari ridotti a causa del Covid-19 o è sempre stato così?
Sono gli orari che ci sono sempre stati, nella riapertura del 6 Maggio post Covid abbiamo consentito lo smaltimento solo della frazione di rifiuti non interessati dalla raccolta differenziata. Da sabato 16 maggio abbiamo ripristinato le normali condizioni di conferimento ma con modalità differenti di accesso legate alla sicurezza Covid. Ho chiesto agli uffici da qualche settimana di trovare la quadra con la San Germano per potenziare il servizio in termini di giorni e orari di apertura“.

Per il ritiro degli sfalci a domicilio il tempo d’attesa è superiore al mese. Non c’è effettivamente una vera alternativa al conferimento in ecocentro. Come si prevede di intervenire?
Gli sfalci verdi e piccole ramaglie vengono ritirati se contenuti in buste biodegradabili e in piccole quantità. Se si devono conferire grandi quantità di sfalci di verde o ramaglie sarà necessario prenotare il ritiro e conferirli direttamente in Ecocentro. Sui tempi d’attesa chiediamo ai cittadini di informarci ogni qualvolta si dovesse mostrare una tempistica eccessiva. Solo in seguito alle segnalazioni possiamo intervenire con la ditta. Io personalmente faccio anche delle prove di chiamata anche al numero verde per le prenotazioni. Ricordiamoci di essere ancora in emergenza Covid”.

Quando scade il contratto con la ditta? E quando verrà bandita la nuova gara?
“A fine 2019 il contratto con la ditta ha subito proroga di circa 6 mesi e stiamo ultimando alcuni dettagli tecnici fondamentali di capitolato per bandire la nuova gara e migliorare diversi aspetti critici a favore dei cittadini. Una parte che ho richiesto, come Comune, in maniera decisa è il miglioramento della pulizia delle strade con la meccanizzata assistita e la definizione fissa dei giorni di passaggio con l’opportuna cartellonistica. Andremo inoltre incontro alla tanto attesa tariffazione puntuale”.

C’è in programma un potenziamento del servizio?
“Assolutamente, si prevede l’ampliamento dell’Ecocentro, poiché in un comune come il nostro sarebbe opportuno, risorse permettendo, avere un’apertura quasi giornaliera”.

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