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giovedì, 21 Gennaio 2021

Vantaggi e svantaggi delle lampade a LED: conviene usarle?

Emergenza sanitaria

La tecnologia LED non è certamente una novità, ma il suo impiego massiccio nell’arredamento e nel design è avvenuto solamente negli ultimi anni. Oggi non esiste casa che almeno in parte non faccia ricorso alle lampade LED. Scopriamo insieme i vantaggi di questa tecnologia, e come è stata in grado di rivoluzionare il mondo dell’illuminazione.

Come anticipato, l’illuminazione LED non è certamente una novità, ma solamente lo sviluppo tecnologico degli ultimi anni ne ha permesso la diffusione su larga scala, diventando il punto di riferimento per il light design. Molti grandi brand dell’arredamento – da Ikea al Mondo Convenienza, fino ad arrivare a boutique di artigianato – offrono un’offerta di soluzioni per l’illuminazione che si amplia sempre più nel corso degli anni, soprattutto puntando su questa recente tecnologia Led (vedi, ad esempio, il catalogo Mondo Convenienza). 

Risparmio energetico della tecnologia LED: come è possibile?

Le tradizionali lampadine a incandescenza disperdevano una grandissima parte dell’energia consumata in calore (motivo per cui erano bollenti al tatto). Al contrario, tutta questa dispersione di energia nelle lampade LED non si verifica, come illustrato anche da questa indagine del Sole24Ore. Toccandole infatti, sono praticamente fredde, o al massimo tiepide. Questo permette ad oggi un risparmio di circa l’80% sui consumi elettrici per l’illuminazione. Ma il minor consumo non è l’unico vantaggio. 

I vantaggi della tecnologia LED sono davvero numerosi, ed elencarli tutti è quasi impossibile. Innanzitutto ad oggi le lampade LED sono ancora leggermente più costose rispetto alle antenate, ma grazie al consumo nettamente inferiore, e alla durata maggiore, la differenza di prezzo è facilmente ammortizzabile in poco tempo. Ma non dobbiamo nemmeno dimenticare che un’illuminazione di questo tipo può definirsi ecologica.

Non solo tali lampade hanno infatti un consumo bassissimo, ma durando più a lungo nel tempo, si produrranno meno rifiuti. A dichiararlo è Enea, “Agenzia nazionale per le nuove tecnologie”. 

L’assenza di calore prodotto infatti, permette alla lampada di deteriorarsi molto più lentamente, quindi di avere una vita utile decisamente più lunga. Entriamo nel dettaglio, e vediamo le durate stimate delle varie tecnologie di illuminazione:

  • Lampadina a incandescenza: circa 1.000 ore.
  • Lampadina a fluorescenza: tra le 2.000 e le 3.000 ore.
  • Lampada a LED: tra le 10.000 e le 15.000 ore, a seconda della qualità del prodotto.

Infinite possibilità di illuminazione per la tua casa 

In secondo luogo troviamo una serie di vantaggi funzionali, molti dei quali sfociano nelle infinite possibilità sotto l’aspetto del design e dell’arredamento. Le lampade LED permettono la produzione di luce di differenti colori:

  • Luce calda: 2700 K – 3.000 K. Indicata per ottenere atmosfere più classiche, e appunto “calde”, tendenti al giallo.
  • Luce naturale: 4.000 K. Corrisponde alla luce solare, e per questo viene definita anche “neutra”. Non influenza i colori del resto dell’arredamento.
  • Luce fredda: 5.000 K – 6500 K. Questo tipo di luce punta verso il bianco, con dei leggeri riflessi sul blu. È perfetta per essere abbinata ad arredamenti moderni e di minimal design.

Grazie alla possibilità di scelta sul colore, ma anche all’infinità di forme disponibili per la lampade LED, i light-designer si sbizzarriscono nella progettazione delle luci domestiche. Molto spesso per produrre soluzioni ad effetto, ricorrono alle strip led, ovvero delle strisce flessibili adesive, che possono essere applicate sotto ai pensili della cucina, sui gradini delle scale e sui corrimano, per delineare un percorso in casa, e in mille altri modi: l’unico limite, in questo frangente, rimane la fantasia e la competenza dell’installatore.

Alcuni fisiologici svantaggi

Come è normale che sia, al fianco di molti “pro” possiamo trovare anche alcuni “contro” che giocando un po’ a sfavore di questa tecnologia. 

Il primo aspetto sfavorevole è di carattere prettamente ambientale, cosa che è ancor più avvertita in questi ultimi anni un cui l’attenzione per la salute del pianeta si fa sempre più forte:

  • A causa del processo di produzione costoso, i prezzi finali di queste lampade sono ancora relativamente alti. Osservando il sito di Kimbino.it, che ci permette di visionare diversi volantini di grandi rivenditori, possiamo osservare come le lampade di vecchia concezioni abbiano un costo che va dai 1,50 ai 2,50 euro, mentre una lampadina a led raggiunge quasi i 4 euro (in alcuni casi oltrepassandoli, e non di poco) 
  • Per chi soffre di problemi visivi le luci a led blu possono rappresentare una fonte di fastidio. Tuttavia questa casistica è piuttosto limitata.
  • Un’eccessiva esposizione a calore (talvolta generata dai led stessi) può portare a una parziale riduzione della durata di vita della lampadina stessa.

Una buona scelta

Soppesando con attenzione pro e contro ne risulta che la lampada a led è sostanzialmente conveniente. Se da una parte è vero che i costi di produzione e di vendita finali sono maggiori, allo stesso tempo questo punto viene ampiamente bilanciato dalla maggiore efficienza e dalla lunga durata della lampadina, cosa che in termini generali giova anche alla salute del nostro pianeta.

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