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San Gavino Monreale
lunedì, 21 Giugno 2021

Sanità, una (amara) riflessione della dott.ssa Angela Deiana

Emergenza sanitaria

La “questione sanità” è al centro delle cronache sarde da diversi mesi. Anche a San Gavino Monreale e nel Medio Campidano si è spesso affrontato questo tema caldissimo: dalla manifestazione contro lo spostamento del Servizio di Diabetologia e tutte le iniziative del FAND Medio Campidano, fino alla recentissima lettera dell’associazione dei talassemici sardi, che ha denunciato gravi carenze di personale in pressoché tutti gli ospedali dell’isola.

Anche la dott.ssa Angela Deiana, medico di famiglia conosciutissimo a San Gavino, ha espresso tutte le sue perplessità in una recente lettera aperta pubblicata sui propri canali social.

Andando con il pensiero alla situazione della Sanità nel territorio ma in particolare nel nostro Ospedale non si può che essere profondamente amareggiati e delusi! Penso di poter rappresentare e il giudizio negativo anche degli altri colleghi di medicina generale e sopratutto dei nostri pazienti i quali sono storditi, sballottati da una parte all’altra senza sosta, in balia di risposte inefficaci se non addirittura contraddittorie da parte degli operatori dedicati alle prenotazioni. Privati del loro diritto ad essere visitati perché i servizi sono stati fermati, trasferiti o addirittura cancellati!

Una situazione, denunciata da decine di pazienti – soprattutto i malati cronici, che si è aggravata a causa dell’emergenza coronavirus. Purtroppo, nonostante la crisi sanitaria sia decisamente affievolita, i servizi ospedalieri non sembrano ripartire con efficienza.

Diabetologia, endocrinologia, proctologia, allergologia, cardiologia, chirurgia, radiologia, non c’è una branca specialistica che in questo momento risponda efficacemente al bisogno di cura dei cittadini. E in tutto questo, dispiace dirlo, l’Amministrazione Comunale di San Gavino non trova il tempo di dedicare del tempo per riflettere e ricercare modalità di azione efficaci per contrastare questa deriva!

Il riferimento è alla seduta del consiglio comunale di oggi, che non prevede (a meno di sorprese dell’ultim’ora) il Servizio di Diabetologia come punto all’ordine del giorno, richiesto dall’associazione dei pazienti diabetici e da alcuni esponenti della minoranza.

[Edit 31/07/2020 ore 17:22 ] In realtà il tema sanità è stato affrontato dal sindaco Carlo Tomasi nella seduta odierna del consiglio comunale. Lo streaming può essere visionato qui (ndr).

Non si tratta di formare commissioni accusatorie o di utilizzare strumentalizzazione, rivalità personali tra maggioranza ed opposizione. Si tratta del Bene della nostra Comunità… e se il Consiglio Comunale nella sua interezza non riesce a capire questo ben poco ci resta da dire o fare!

Si preferisce parlare di Province e capoluoghi, della cui mancanza sembrerebbe che i cittadini possano anche fare a meno, senza ricordare che Provincia e capoluoghi non sono scatole vuote ma luoghi “pieni” di servizi, sviluppo, cultura e Salute per i quali è necessario lavorare nel lungo termine e non nella contingenza della creazione di organismi che creeranno (forse) qualche “poltroncina”!

L’invito alla collaborazione, alla discussione partecipata (magari coinvolgendo anche la popolazione, oltre le associazioni di categoria e gli addetti ai lavori) e alla creazione di un humus sul quale costruire organicamente il futuro di San Gavino Monreale, al di là di invidie, personalismi e strumentalizzazioni: è questa forse l’unica via da seguire, per il bene di un paese che stenta a decollare.

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