12.8 C
San Gavino Monreale
giovedì, 29 Ottobre 2020

Sanità, una (amara) riflessione della dott.ssa Angela Deiana

Emergenza sanitaria

Coronavirus, 28 ottobre: nuovo record di contagi in Sardegna, +362 nelle ultime 24 ore

Continua a salire il numero dei positivi al Covid-19 nella nostra Isola. Nelle ultime 24 ore si sono registrati infatti 362 nuovi...

Coronavirus, 27 ottobre: salgono i contagi in Sardegna, +174 nelle ultime 24 ore

Sono 174 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 27 ottobre 2020 continua...

Coronavirus, 26 ottobre: salgono i contagi in Sardegna, +231 nelle ultime 24 ore

Sono 231 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 26 ottobre 2020 continua...

Consiglio Regionale, un’interrogazione sulla sospensione delle cure radioterapiche ai pazienti oncologici

"Ottobre, mese tradizionalmente impegnato per la campagna di prevenzione e lotta contro il tumore al seno, vede tantissime donne che potrebbero essere...

Venerdì 6 novembre, a San Gavino una campagna di raccolta di sangue straordinaria

L'emergenza sanitaria sta rendendo questo 2020 complesso dal punto di vista della raccolta sangue. Ad aggiungersi al tradizionale calo delle donazioni estive,...

La “questione sanità” è al centro delle cronache sarde da diversi mesi. Anche a San Gavino Monreale e nel Medio Campidano si è spesso affrontato questo tema caldissimo: dalla manifestazione contro lo spostamento del Servizio di Diabetologia e tutte le iniziative del FAND Medio Campidano, fino alla recentissima lettera dell’associazione dei talassemici sardi, che ha denunciato gravi carenze di personale in pressoché tutti gli ospedali dell’isola.

Anche la dott.ssa Angela Deiana, medico di famiglia conosciutissimo a San Gavino, ha espresso tutte le sue perplessità in una recente lettera aperta pubblicata sui propri canali social.

Andando con il pensiero alla situazione della Sanità nel territorio ma in particolare nel nostro Ospedale non si può che essere profondamente amareggiati e delusi! Penso di poter rappresentare e il giudizio negativo anche degli altri colleghi di medicina generale e sopratutto dei nostri pazienti i quali sono storditi, sballottati da una parte all’altra senza sosta, in balia di risposte inefficaci se non addirittura contraddittorie da parte degli operatori dedicati alle prenotazioni. Privati del loro diritto ad essere visitati perché i servizi sono stati fermati, trasferiti o addirittura cancellati!

Una situazione, denunciata da decine di pazienti – soprattutto i malati cronici, che si è aggravata a causa dell’emergenza coronavirus. Purtroppo, nonostante la crisi sanitaria sia decisamente affievolita, i servizi ospedalieri non sembrano ripartire con efficienza.

Diabetologia, endocrinologia, proctologia, allergologia, cardiologia, chirurgia, radiologia, non c’è una branca specialistica che in questo momento risponda efficacemente al bisogno di cura dei cittadini. E in tutto questo, dispiace dirlo, l’Amministrazione Comunale di San Gavino non trova il tempo di dedicare del tempo per riflettere e ricercare modalità di azione efficaci per contrastare questa deriva!

Il riferimento è alla seduta del consiglio comunale di oggi, che non prevede (a meno di sorprese dell’ultim’ora) il Servizio di Diabetologia come punto all’ordine del giorno, richiesto dall’associazione dei pazienti diabetici e da alcuni esponenti della minoranza.

[Edit 31/07/2020 ore 17:22 ] In realtà il tema sanità è stato affrontato dal sindaco Carlo Tomasi nella seduta odierna del consiglio comunale. Lo streaming può essere visionato qui (ndr).

Non si tratta di formare commissioni accusatorie o di utilizzare strumentalizzazione, rivalità personali tra maggioranza ed opposizione. Si tratta del Bene della nostra Comunità… e se il Consiglio Comunale nella sua interezza non riesce a capire questo ben poco ci resta da dire o fare!

Si preferisce parlare di Province e capoluoghi, della cui mancanza sembrerebbe che i cittadini possano anche fare a meno, senza ricordare che Provincia e capoluoghi non sono scatole vuote ma luoghi “pieni” di servizi, sviluppo, cultura e Salute per i quali è necessario lavorare nel lungo termine e non nella contingenza della creazione di organismi che creeranno (forse) qualche “poltroncina”!

L’invito alla collaborazione, alla discussione partecipata (magari coinvolgendo anche la popolazione, oltre le associazioni di categoria e gli addetti ai lavori) e alla creazione di un humus sul quale costruire organicamente il futuro di San Gavino Monreale, al di là di invidie, personalismi e strumentalizzazioni: è questa forse l’unica via da seguire, per il bene di un paese che stenta a decollare.

Articoli correlati

Ultime News

Bollettino di aggiornamento Covid-19: San Gavino Monreale 28.10.2020

Si comunicano i dati aggiornati alla data odierna:• 28 attualmente positivi (numero invariato da ieri, a seguito di +1 positivo  e -1 guarito)...

Coronavirus, 28 ottobre: nuovo record di contagi in Sardegna, +362 nelle ultime 24 ore

Continua a salire il numero dei positivi al Covid-19 nella nostra Isola. Nelle ultime 24 ore si sono registrati infatti 362 nuovi...

Chiusura alle 18 di bar, ristoranti e locali. Confartigianato: “A rischio l’indotto”

Chiusura alle 18 di bar, ristoranti e locali: il timore delle 5mila imprese artigiane collegate alla ristorazione. Matzutzi e Serra (Confartigianato Sardegna):...

Arriva la prima casa dell’acqua a San Gavino Monreale

A breve anche San Gavino avrà la sua "casa dell'acqua". Il progetto - come dichiara Claudio Seda, promotore della nuova idea imprenditoriale...