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martedì, 2 Marzo 2021

Cosa possiamo aspettarci dal nuovo Cagliari di Di Francesco?

Emergenza sanitaria

Dopo una breve sosta estiva, il campionato di Serie A TIM ha già riacceso i motori e in queste prime tre gare le sorprese non sono mancate. La scorsa stagione il Cagliari si era reso protagonista di prestazioni altalenanti e dopo un avvio che aveva fatto presagire a un campionato di vertice, alla fine i sardi avevano chiuso a metà classifica. Quest’anno, dopo l’addio di Zenga e l’arrivo di Di Francesco, le ambizioni dei rossoblu sono elevate ma la sensazione è che difficilmente la squadra del presidente Giulini potrà ambire a qualificarsi alla prossima edizione della Europa League.

L’obiettivo minimo resta la salvezza tranquilla?

Nonostante la squadra rossoblu sia stata ulteriormente migliorata con innesti di qualità, è sotto gli occhi di tutti che l’assenza di un giocatore come Nainggolan peserà e non poco sul rendimento della compagine sarda. Durante lo scorso campionato, quando il belga è stato in forma è riuscito a fare la differenza ed è anche e soprattutto grazie a lui se durante la prima parte di stagione il Cagliari era riuscito a tenere il passo delle prime della classe. In vista di questa stagione, invece, le cose sembrano ben più complicate, anche in considerazione del fatto che quasi tutte le dirette rivali dei sardi sono riuscite ad alzare il proprio livello tecnico. E così gli arrivi di Godín e Ounas non sembrano sufficienti a garantire ai rossoblu un campionato di vertice e, inevitabilmente, l’obiettivo minimo stagionale resta il raggiungimento di una salvezza tranquilla. Anche le neopromosse e le squadre solitamente invischiate nelle zone basse della classifica come Genoa, Sampdoria e Udinese sono riuscite ad acquistare calciatori di qualità e la sensazione è che quest’anno la lotta per non retrocedere sarà più equilibrata rispetto al passato. Ciò è testimoniato anche dal fatto che al 12 di ottobre, secondo le scommesse online, a quota 1,90, per il Cagliari la salvezza è tutt’altro che una formalità. La squadra di mister Di Francesco, a ogni modo, ha tutti i mezzi per fare bene ma la sensazione di addetti ai lavori e tifosi è che il tecnico abruzzese dovrà essere bravo a invertire immediatamente la rotta. Con un solo punto conquistato nelle prime tre partite il Cagliari ha già perso terreno dalle prime della classe e dovrà cercare di tirarsi fuori quanto prima dalle zone meno nobili della classifica.

Conquistare un posto in Europa è molto difficile

Negli anni passati è accaduto in più di un’occasione che una squadra che alla vigilia del campionato era stata individuata come una delle favorite indiscusse per la qualificazione alle Coppe Europee, alla fine non riuscisse a centrare l’obiettivo. È successo a Milan e Lazio due anni fa, seppur per motivi differenti, stava accadendo al Napoli nella passata stagione, e squadre come il Cagliari, la Fiorentina e il Torino dovranno farsi trovare pronte nel caso in cui ciò accadesse anche in futuro. Certo, almeno sulla carta ci sono otto squadre meglio attrezzate dei rossoblu ma ormai sappiamo che la nostra Serie A riserva sorprese a non finire. Juventus, Milan, Inter, Atalanta, Lazio, Roma e Napoli con ogni probabilità chiuderanno la stagione nelle prime sette posizioni ma non è escluso che una o più di queste possano vivere una stagione negativa, anche e soprattutto tenendo in considerazione che tutte queste saranno impegnate in Champions League o in Europa League. Il Cagliari, dal canto suo, una volta conquistata la salvezza, potrebbe scendere in campo senza pressioni e, senza nulla da perdere, tutto potrebbe diventare più semplice. Per fare ciò, tuttavia, i sardi saranno costretti a cambiare immediatamente marcia perché come abbiamo avuto modo di vedere l’avvio di stagione è stato tutt’altro che incoraggiante. Molto dipenderà da Eusebio Di Francesco che sarà chiamato a far coesistere i vari João Pedro, Simeone, Pavoletti, Ounas e Sottil e che, soprattutto, dovrà lasciarsi alle spalle le brutte esperienze sulla panchina della Roma, prima, e su quella della Sampdoria, poi.

Il Campionato di Serie A edizione 2020-2021 è appena iniziato ma già i tempi sono maturi per tirare i primi bilanci. Il Cagliari, se vorrà ambire alle zone alte della classifica, dovrà dimenticare subito le brutte prestazioni di queste prime tre giornate e giocare con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere.

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