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San Gavino Monreale
sabato, 8 Maggio 2021

Covid-19, il grafico per comprendere la “seconda ondata” a San Gavino Monreale

Emergenza sanitaria

I dati aggregati della “seconda ondata” di contagi da coronavirus che si è abbattuta su San Gavino Monreale.

Capire l’andamento dei contagi, tenendo a mente i dati dei singoli bollettini di aggiornamento, non è affatto semplice. La lettura dei numeri può essere complicata, se non fuorviante. Per questo, partendo dall’ultimo bollettino a nostra disposizione (quello del 5 novembre 2020) e andando a ritroso nel tempo, abbiamo ricostruito la curva del contagio a San Gavino Monreale nell’ultimo mese.

Cliccando sul grafico si può ingrandire e zoomare, per una più semplice lettura.

Abbiamo tenuto conto dei dati più significativi:

  • Att. positivi: le persone positive in un dato momento (in isolamento domiciliare o ricoverati)
  • Quarantena: persone in quarantena in un dato momento, in isolamento precauzionale per essere stati a contatto con positivi
  • Casi totali: il dato progressivo dei contagiati
  • Guariti: il dato progressivo dei positivi poi negativizzati

L’analisi di questi dati è stata possibile grazie all’archivio dei bollettini pubblicati nella sezione Filo diretto con il Comune, canale in cui vengono pubblicate sulla nostra testata le comunicazioni istituzionali dell’Amministrazione Comunale di San Gavino Monreale.

Dal grafico emerge come la crescita dei contagi a San Gavino Monreale sia lenta ma stabile, con un rallentamento nell’ultima settimana che lascia ben sperare. Resta critico il conteggio dei contatti: le persone in quarantena sono oggettivamente poche rispetto al numero dei positivi. Non abbiamo ritenuto significativo inserire il numero dei ricoverati (attualmente pari a zero, ma sempre molto basso) e quello dei decessi, stabile al dato di 3 persone purtroppo scomparse in primavera.

Può essere interessante anche fare un raffronto con i grafici nei nostri archivi, confrontando i numeri attuali con quelli della “prima ondata” della primavera 2020.

Si può capire come tra marzo e aprile funzionasse decisamente meglio il tracciamento dei contatti dell’ATS (le persone in quarantena erano molte di più, col picco di 84 persone contemporaneamente in isolamento) ma la diffusione del contagio era nettamente inferiore a quello autunnale (massimo 10 positivi). Probabilmente la paura (andata scemando con l’abitudine all’emergenza costante) e il lockdown primaverile mostrarono maggiore efficacia rispetto alla semplici “raccomandazioni” del Governo antecedenti al DPCM del 4 novembre.

In questo grafico (oltra alla grafica più spartana 🙂 ) si può notare come a fine aprile l’emergenza fosse praticamente passata (i 10 positivi si sarebbero negativizzati di lì a pochi giorni), con San Gavino Monreale “covid free” praticamente per tutta l’estate (con qualche caso sporadico ad agosto, dovuto a vacanzieri di rientro).

Continueremo a monitorare la situazione, con la speranza che le ultime disposizioni contenute nel DPCM del 4 novembre 2020 siano sufficienti ad appiattire nuovamente la curva dei contagi verso lo zero.

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