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San Gavino Monreale
sabato, 8 Maggio 2021

Aumento della TARI, parla il sindaco Carlo Tomasi

Emergenza sanitaria

L’aumento della TARI rispetto all’anno passato fa esplodere la polemica tra maggioranza e opposizione. In una nota diffusa dal sindaco Carlo Tomasi, l’Amministrazione cerca di fare chiarezza e placare il malcontento che iniziava a serpeggiare tra i contribuenti.

Da un confronto tra il piano tariffario 2020 e 2021 si evince – come sottolinea il primo cittadino di San Gavino Monreale – un aumento delle tariffe domestiche e una invarianza generalizzata per le tariffe non domestiche, ovvero quelle che interessano gli esercizi commerciali.

Tale stato di cose è dovuto a:

  1. ripartizione tra i costi fissi e i costi variabili determinata dalla nuova normativa;
  2. aumento dei costi di gestione del servizio che devono essere coperti al 100% e che rilevano un’esigenza di entrate che passano da € 931.373 per il 2020 a € 954.641 per il 2021, con una differenza totale di € 23.268.

In maniera del tutto eccezionale, e come una tantum, per l’anno 2020 l’Amministrazione aveva infatti deciso di utilizzare la somma di € 171.031, derivante dal recupero del contributo Conai relativo agli anni dal 2013 al 2017 per la condotta virtuosa in materia di raccolta differenziata, al fine di attuare delle misure agevolative che venissero incontro alla cittadinanza, gravata dall’emergenza sociosanitaria costituita dalla pandemia del Covid 19.

L’utilizzo della suddetta somma, che ha abbattuto significativamente le tariffe della TARI da applicarsi, era stato distribuito nella misura del 40% alle famiglie e del 60% alle imprese, le quali dunque risultavano particolarmente avvantaggiate. Insomma, se un aumento in termini assoluti c’è stato, rispetto al 2020, è semplicemente dovuto al fatto che nel 2020 le famiglie hanno beneficiato di un forte sconto in bolletta.

Per l’anno 2021 il Comune di San Gavino Monreale non dispone di somme extra che possano apportare riduzioni alle tariffe domestiche e non domestiche, per cui la loro cifra andrà necessariamente ad aumentare. Le tariffe previste per l’annualità 2021 sono del tutto similari di quelle stabilite per il 2019, decretando di fatto una completa invarianza che – secondo l’Amministrazione – contraddice in modo palese le voci infondate di un aumento della TARI per cittadini privati e commercianti.

In conclusione, il protrarsi della pandemia ha spinto il Consiglio dei Ministri ad approvare un nuovo decreto “sostegni”, che, contenendo misure volte a compensare le ulteriori perdite economiche sostenute fino ad oggi, si auspica possano permettere all’Amministrazione Comunale di entrare in possesso di altre risorse da investire per applicare nuove riduzioni alle tariffe TARI anche nel 2021.

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