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San Gavino Monreale
sabato, 25 Settembre 2021

San Gavino, cittadini in Aula Consiliare, grazie al nuovo regolamento

Emergenza sanitaria

Il Consiglio Comunale di San Gavino Monreale, durante la seduta del 24 maggio 2021 ore 18:30 trasmessa in diretta streaming ha approvato una nuova disciplina, predisposta dalla “Commissione Statuto e Regolamenti”, che consentirà ai cittadini una partecipazione diretta all’azione amministrativa del consiglio.

Obiettivo del nuovo Regolamento per l’attuazione degli istituti di partecipazione, infatti, sarà incrementare la qualità democratica delle scelte del Consiglio comunale e della Giunta nell’esercizio delle loro competenze e aderire al principio di sussidiarietà orizzontale riconosciuto dalla Carta Costituzione e dai Trattati dell’Unione Europea.

Partecipazione, cittadinanza attiva, scelte condivise: queste le parole chiave di un regolamento che di fatto afferma l’importanza dei diritti di cittadinanza e delle responsabilità che stanno in capo ai cittadini singoli e associati per la gestione dei beni comuni. Questo obiettivo si realizza tramite le Consulte, organismi attraverso i quali viene garantita la partecipazione dei cittadini alla vita politica della comunità.

Il Consiglio Comunale ha deliberato l’istituzione delle consulte nelle seguenti materie: Ambientale, Sociale, Scolastica e Commerciale e avranno carattere propositivo e consultivo (ossia formulare pareri non vincolanti) in merito a questioni presentate dalla Giunta. Ogni consulta è nominata dal Consiglio Comunale ed è formata da 11 componenti: un rappresentante della Giunta, 4 consiglieri (2 di maggioranza e 2 di minoranza) e 6 cittadini.

“Auspichiamo – ha affermato Rinella Secci, presidente della Commissione – che questo regolamento possa essere attuato e che i cittadini si sentano stimolati a dare dei suggerimenti all’Amministrazione affinché ci sia una collaborazione costante e si possano portare avanti iniziative. Siamo aperti a qualsiasi proposta che dovesse arrivare”.

Grande soddisfazione anche da parte di Stefano Altea, rappresentate del Gruppo Misto che nel 2020, con una mozione, propose l’idea dell’Istituto di Partecipazione al Consiglio Comunale: “Il nuovo regolamento consentirà ad un gruppo di compaesani (50 o 100) di essere protagonisti in piena persona in Consiglio Comunale. Il loro rappresentante, infatti, potrà esporre direttamente una mozione o un’interpellanza e partecipare alla discussione. La mozione, consistente in un impegno per la Giunta, potrà indirizzare l’agire dell’amministrazione nella prospettiva indicata dai cittadini”.

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