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giovedì, 21 Ottobre 2021

Gonnosfanadiga, torna la truffa dello specchietto: ma viene riconosciuto da una donna e denunciato

Emergenza sanitaria

Ieri a Gonnosfanadiga, a conclusione di un’accurata attività d’indagine scaturita dalla denuncia-querela presentata da una 67enne casalinga del luogo, originaria di Villasalto, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà per tentata truffa un 24enne di Biancavilla, censito in banca dati, sicuramente domiciliato nel Medio Campidano, appartenente al gruppo nomade dei cosiddetti “Camminanti” o “Siciliani erranti”, semi stanziale in diverse aree del territorio nazionale.

L’uomo ha avvicinato la donna asserendo che questa sarebbe andata a sbattere, poco prima, con la propria auto contro lo specchietto della sua Fiat Punto, che presentava lo specchietto danneggiato. La più classica delle formule delinquenziali nota come “truffa dello specchietto”. Al fine di risolvere bonariamente la controversia l’uomo richiedeva il pagamento di 150 euro così da non dover interessare le assicurazioni.

La donna ha rifiutato assolutamente di giungere a compromessi con quello strano interlocutore, mai visto prima, e si presentava invece alla caserma dei carabinieri dove formalizzava una querela contro ignoti.

I militari, sapendo che il modus operandi di queste persone è quello di colpire e sparire nel minor tempo possibile, non concentravano le ricerche in loco ma si rivolgevano a tutte le Stazioni del Medio Campidano dalle quali hanno ricevuto le foto dei nomadi domiciliari sul territorio, assemblando infine un album fotografico che due settimane dopo veniva esibito alla donna che, senza ombra di dubbio, ha riconosciuto l’uomo col quale aveva avuto una vibrante discussione e del quale aveva memorizzato la fisionomia.

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