28 C
San Gavino Monreale
sabato, 24 Luglio 2021

Estate sangavinese, lo sport riparte con le giovani atlete di Dafne, Fantasia e Progetto Danza

Emergenza sanitaria

La ripartenza dopo un anno e mezzo di stop forzato, l’energia e il sorriso delle giovani atlete, la caratura tecnica della performance. Questo il menu della serata di sabato 26 giugno in Piazza Marconi a San Gavino Monreale, dove è andato in scena un bellissimo spettacolo di danza curato dalle società Dafne, Ginnastica Ritmica Fantasia e Progetto Danza.

Nonostante la concomitanza con la partita Italia-Austria degli Europei, la manifestazione ha riscosso un ottimo successo, segno della voglia di eventi e di vita di tutti i cittadini sangavinesi.

Esprime soddisfazione anche un’emozionata Antonella Caboni, presidente della Pro Loco. “È stato un anno e mezzo molto difficile per tutti – ha esordito la presidente – un periodo che ci ha permesso di capire ancora di più che nella vita non ci sono certezze e che non possiamo fare programmi a lungo termine. Nonostante tutto, la voglia di combattere per ricominciare, a noi non è mai mancata”.

Ieri sera – ha continuato Antonella Caboni – per la prima volta tre associazioni di danza – Dafne, Fantasia e Progetto Danza – si sono unite per fare uno spettacolo unico, per dar modo alle poche allieve rimaste di dimostrare che non esiste pandemia che possa fermarle”.

Il coronavirus ha avuto un impatto devastante sulle società sportive di tutta Italia: le attività sono ferme da marzo 2020 e molti atleti rischiano di abbandonare lo sport che tanto amano. Salvo imprevisti, le iscrizioni alle società organizzatrici del saggio di danza di ieri potranno ripartire già a settembre.

Organizzare gli eventi con l’ombra del virus sempre presente non è stato facile. Il direttivo della Pro Loco, insediatosi poco prima dell’esplosione della pandemia, ha praticamente sempre lavorato con le enormi limitazioni imposte dai DPCM e ordinanze locali. Impresa non facile, ma ieri – ce lo auguriamo tutti – si è respirata l’aria di un nuovo inizio.

“Abbiamo potuto lavorare tra un lockdown e l’altro – spiega Antonella Caboni – grazie all’aiuto dell’Assessora allo Sport Giusy Chessa e al geometra dell’Ufficio Tecnico Gigi Mereu, che ci ha permesso di poter lavorare continuamente nel rispetto dei diversi protocolli Covid che si sono susseguiti. Un ringraziamento alla Pro Loco, all’Assessora alla Cultura Silvia Mamusa e a tutta l’Amministrazione Comunale”.

- Pubblicità -

Articoli correlati

- Pubblicità -

Ultime News