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venerdì, 24 Settembre 2021

Alla fine Nandez è rimasto in Sardegna

Emergenza sanitaria

In passato, anche nel recente passato, tanti giocatori hanno spinto per venire a giocare a Cagliari non solo per la bellezza e l’onore di giocare per una buona squadra di Serie A, ma anche per la qualità della vita che potevano trovare in un posto meraviglioso come la terra sarda, Costa Rei e tante altre bellezze naturali.

Da Godin, per ultimo, a Van Der Wiel, in tanti hanno fatto questa scelta. Nella sessione di calciomercato estiva di quest’anno, invece, c’è stato un caso particolare e opposto: quello di Nahitan Nandez, centrocampista uruguaiano arrivato due estati fa dal Boca Juniors, giocatore di caratura oggettivamente superiore al livello attuale della rosa cagliaritana, che ha spinto per andarsene da Cagliari ma alla fine è rimasto, controvoglia, a disposizione di mister Semplici.

Starà ora al mister lavorare duramente ai lati della testa di Nandez, convincendolo a scendere in campo mentalmente concentrato al 101% sugli obiettivi dei rossoblù. Le quote scommesse segnalano come la lotta per non retrocedere, in questo campionato di Serie A 2021-2022 che ha appena aperto i battenti, sarà combattuta e soprattutto coinvolgerà tantissime squadre della parte bassa della classifica. Tra queste spera di non ritrovarsi il Cagliari, dopo un’annata deludente come quella della scorsa stagione conclusasi sì con una salvezza conquistata in mezzo a mille patemi, ma anche con un risultato deludente rispetto alle mire della proprietà e soprattutto rispetto al vero livello della rosa.

Da quando è arrivato mister Leonardo Semplici la situazione pare essersi quantomeno normalizzata, seppur nemmeno in queste prime battute di campionato il Cagliari stia mostrando una grande qualità di gioco. In questo contesto, ha fatto scalpore la presenza dal primo minuto di Nandez contro lo Spezia, nella sfida casalinga di apertura del campionato.

Nandez ha infatti spinto per andarsene dal Cagliari durante tutta l’estate. Centrocampista eclettico che può anche svolgere i compiti da esterno (così come è stato schierato nel primo tempo contro lo Spezia), l’uruguaiano era da tempo promesso all’Inter guidata da Simone Inzaghi, che avrebbe voluto Nandez proprio per giocare sull’out di destra dopo la pesante partenza di Hakimi. L’Inter ha però raggiunto, in extremis, l’obiettivo numero uno per quel ruolo: Denzel Dumfries, terzino destro olandese proveniente dal PSV.

Nandez, deluso dal mancato passaggio in un ambiente affascinante come quello nerazzurro, ha comunque continuato il suo braccio di ferro con la società, non presentandosi per la sfida di Coppa Italia di inizio stagione e arrivando ad attirare su di sé anche l’interesse di Atalanta e Tottenham, che alla fine non sono però riusciti a chiudere un accordo con il patron cagliaritano Giulini. Ora serve che Nandez rientri con la testa interamente sul Cagliari: il giocatore vale ben altri lidi e in futuro riuscirà sicuramente a raggiungere mete e squadre più blasonate, lottando per obiettivi più importanti di una scialba lotta per non retrocedere. Ma il mercato è anche questo, e ora spetta a Nandez riconquistare il Cagliari e i suoi tifosi a suon di prestazioni, per costruire un’annata che sia diversa da quella appena vissuta.

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