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domenica, 17 Ottobre 2021

Come si fa a diventare croupier?

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Una delle figure più curiose e per certi versi affascinanti delle sale da gioco è rappresentata dal croupier, colui che agendo da inserviente garantisce la correttezza al tavolo verde. La sua presenza è indispensabile per vivere serenamente la quotidianità delle sale, con le loro innumerevoli attrazioni. Per questo in molti si chiedono quale sia il percorso specifico da seguire per diventare croupier. Nonostante l’avvento dell’online, che ha trasformato radicalmente i metodi di fruizione del gioco, i croupier sono necessari per avviare una partita a carte o alla roulette. Anche le sezioni live delle varie piattaforme a tema mostrano in tempo reale il lavoro svolto dai croupier, che devono essere persone in carne ed ossa e non possono essere sostituiti da delle macchine, anche se nemmeno loro possono di certo sventare un particolare caso di truffa nei casinò online. La richiesta è sempre molto elevata. Di seguito illustreremo dunque le nozioni utili per capire come diventare croupier al giorno d’oggi.

Come si diventa croupier: le competenze necessarie

Il croupier può essere visto come una specie di arbitro del casinò. In alcuni giochi, tra l’altro, è lui che si occupa delle fasi calde di una partita. Nella roulette, ad esempio, il croupier lancia la pallina sulla ruota, facendo attenzione al senso di rotazione e ad alcuni piccoli accorgimenti da rispettare. Nel blackjack, invece, può anche trovarsi seduto al tavolo insieme agli altri giocatori, i quali lo sfidano a turno nel tentativo di ottenere un punteggio migliore. Per ricoprire il ruolo del croupier serve quindi una certa meticolosità. Esistono dei corsi specifici full immersion che possono durare un paio di mesi, oltre che un attestato di riconoscimento ad hoc. Chi vuole diventare un croupier deve avere bene a mente la teoria, che riguarda le statistiche e le legislazioni sul gioco, dopodiché deve allenare le proprie capacità mnemoniche e manuali facendo pratica. Per capire come si diventa croupier bisogna entrare nell’ottica dell’idea che serva un impegno giornaliero. Il croupier vive di automatismi, ma deve essere anche in grado di risultare empatico con i giocatori. Lui gestisce totalmente da solo gli strumenti della roulette, mescola le carte in tutti i giochi, partecipa al blackjack ed effettua i pagamenti. Nelle succitate sezioni live dei portali di gioco comunica a distanza con gli utenti. Ciò non significa che il croupier debba essere gelido e distaccato: anzi, sapersi relazionare con la clientela è un punto a favore per chi desidera svolgere questo mestiere.

Cosa significa croupier: l’etimologia del termine

“Croupier” è una parola francese. Etimologicamente, il termine deriva da “chevalier accroupi”, che vuol dire “cavaliere accovacciato”, in riferimento agli antichi nobili che si piegavano accanto al tavolo per coadiuvare chi si divertiva ai giochi di società. I compiti del croupier sono proprio quelli di amministrare il gioco.

Lavorare come croupier: le caratteristiche

Da quanto si evince dall’ambiente e stando alle dichiarazioni di alcuni addetti ai lavori, fare il croupier è tutt’altro che una passeggiata. Gli orari possono risultare poco comodi ai più e il ritmo del lavoro è evidentemente molto serrato, dato che ogni volta si potrebbe avere a che fare con un numero nutrito di giocatori. Per il croupier è quasi impossibile prevedere quale sarà l’impegno richiesto in una notte intera. Già, perché molti utenti sono soliti giocare dalla mezzanotte in poi, costringendo i croupier a rimanere in piedi fino al sorgere del Sole. Benché la fascia oraria non sia la preferita di molti, il croupier non può battere ciglio e non è ammesso che commetta qualche errore di calcolo solo perché verso la fine del turno. Ne andrebbe del risultato del gioco e della reputazione della sala. È piuttosto rara l’eventualità di un croupier arrestato per truffa. Lavorare come croupier significa velocizzare le pratiche per lasciare più tempo possibile al gioco in sé per sé, lui non può rappresentare un problema e comportare rallentamenti.

Lo stipendio del croupier

Lo stipendio del croupier, secondo l’analisi effettuata dalla redazione di auraweb.it, supera tranquillamente i 1.000 € mensili anche nelle sale meno rinomate. In ogni caso, al salario di base vanno aggiunte eventuali mance. Se si sale di grado e si ottengono incarichi più importanti, come quello di osservare un’intera sala, naturalmente la paga aumenta. Chiaramente il discorso varierà da casinò a casinò.

Quanto guadagna un croupier

In linea di massima, un buon croupier che lavora in un casinò abbastanza conosciuto può anche arrivare ai 2.000 € mensili. Non è detto, però, che ci si muova solo all’interno di un edificio. Se si vuole provare a immaginare quanto guadagna un croupier di alto livello bisogna anche considerare scenari eccezionali come le navi da crociera, che permettono ai croupier di ottenere retribuzioni ulteriori legati alle trasferte. Secondo alcuni media quello del croupier è “un mestiere che non conosce crisi”. Non sempre, però, è così.

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