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San Gavino Monreale
lunedì, 18 Ottobre 2021

San Gavino, ecocentro di nuovo nella bufera: disservizi per conferimento di carta e plastica

Emergenza sanitaria

L’isola ecologica di San Gavino Monreale ancora una volta nella bufera, dopo l’ennesimo disservizio segnalato dai cittadini.

Dopo i problemi riscontrati per le lunghe file all’ecocentro a cui era seguita l’assicurazione di un potenziamento del servizio, e dopo i problemi (fortunatamente risolti) per il conferimento dei RAEE (i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) che impedivano ai cittadini l’accesso al Bonus Rottamazione TV, ci troviamo ancora a parlare di nuovi problemi, segnalati come sempre dai contribuenti.

Purtroppo ci ritroviamo ancora gli abituali disservizi – denuncia Luca Vaccargiu, cittadino sangavinese che più volte ha segnalato sia le criticità che il buon funzionamento dell’ecocentro -. Ore 14:00 di mercoledì 13 ottobre, dopo una fila del tutto regolare di circa venti minuti, con grande gentilezza da parte dell’operatore in servizio, sono entrato con l’auto per conferire rifiuti di diverso genere. Lo stesso operatore, mi ha gentilmente informato che non potevo conferire carta e plastica perché non sono presenti i cassoni”.

Un disservizio che è stato riscontrato anche da altri cittadini, esausti per via dei continui problemi che insorgono al momento di conferire i rifiuti nell’isola ecologica di San Gavino.

“All’uscita erano presenti altre persone – continua Vaccargiu – le quali lamentavano animatamente questo tipo di disservizio che a quanto pare ormai va avanti da numerosi giorni e non c’è stata nessun tipo di informazione in merito. Come mai non è stato fatto un comunicato alla cittadinanza? Come mai la problematica non è indicata attraverso un avviso nello stesso Ecocentro? Premetto che ho immediatamente segnalato tale situazione a chi di competenza. Ormai tutto è assolutamente intollerabile, i cittadini non meritano assolutamente questi disagi”.

Qualcuno suggerisce un pericoloso parallelo tra inefficienza dell’ecocentro e la situazione nelle campagne sangavinesi, con centinaia di discariche a cielo aperto con rifiuti di ogni tipo (proprio ieri abbiamo pubblicato un reportage dell’area di via Nuraci costellata di piccole e grandi discariche abusive, ma gli esempi negli ultimi anni sono molteplici).

“Mai e poi mai giustificherò coloro che abbandonano i rifiuti in luoghi non autorizzati, ma sicuramente per contrastare anche il problema delle discariche abusive, è necessario prima di tutto offrire un servizio eccellente sempre e non un giorno sì e dieci no” – conclude Vaccargiu.

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