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San Gavino Monreale
sabato, 27 Novembre 2021

San Gavino, truffa via SMS da 10.000 euro: la vittima è un’insegnante

Emergenza sanitaria

Le truffe informatiche non conoscono confini. Una delle ultime frontiere è il cosiddetto smishing (dalla combinazione delle parole SMS e Phishing), ossia il tentativo da parte dei truffatori di acquisire informazioni personali, finanziarie o di sicurezza tramite SMS.

Ieri a San Gavino Monreale, a conclusione di un’attività di indagine scaturita a seguito della denuncia/querela presentata da una 36enne insegnante del luogo, i carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per frode informatica, accesso abusivo a un sistema informativo telematico e sostituzione di persona un 31enne nigeriano residente a Ivrea, già gravato da precedenti denunce.

Quest’ultimo nel febbraio scorso aveva contattato in modo fraudolento la querelante tramite SMS, con un falso numero ufficiale dell’istituto bancario “Intesa San Paolo”, spacciandosi per un operatore del medesimo istituto di credito, chiedendo alla donna di inserire le proprie credenziali di accesso al sistema home banking in quanto vi sarebbero state alcune operazioni fraudolente da correggere.

Lo sconosciuto le aveva così proposto di effettuare alcune alcune transazioni di storno tramite autorizzazioni inviate via sms in maniera che la donna potesse recuperare il presunto denaro perduto.

In realtà la vittima, così facendo, aveva autorizzato bonifici istantanei su una carta Carta Superflash Paypass in uso al denunciato per un totale di circa 10.000 €.

Proprio sul sito di Intesa San Paolo è presente un’informativa sui pericoli dello smishing e su tutte le precauzioni da intraprendere per la propria sicurezza informatica e finanziaria. Li riproponiamo affinché i nostri lettori possano proteggersi adeguatamente.

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