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San Gavino Monreale
lunedì, 29 Novembre 2021

Monumenti Aperti 2021: bilancio complessivo e ringraziamenti

Emergenza sanitaria

L’edizione 2021 della manifestazione “Monumenti Aperti” ha sancito il ritorno ad una fruizione in praesentia delle attrattive culturali locali, in seguito all’esperimento digitale del 2020 messo in campo per via dall’emergenza sanitaria della pandemia da Covid-19. Nonostante la perdurante criticità del coronavirus, una rosa di monumenti visitabili ridotta e la generale incertezza meteorologica dello scorso fine settimana, l’affluenza di visitatori e turisti che hanno apprezzato le nostre ricchezze culturali ha superato le 2.000 unità, una cifra che, considerate le circostanze, può ben definirsi un successo.

Ricorreva il venticinquennale della manifestazione ed il Comune di San Gavino Monreale ha partecipato a questa edizione, eccezionalmente tenutasi nella stagione autunnale, con un programma ricco di eventi, guidando l’organizzazione generale in stretta sinergia con Imago Mundi, più di 20 associazioni, gli istituti scolastici, gli enti territoriali e 250 volontari. Grazie al grande lavoro dei nostri uffici comunali abbiamo aperto le porte della cultura del nostro paese, lanciando un deciso segnale di rilancio della vita sociale della collettività in un momento molto difficile per il settore.

Quattro i siti visitabili sabato 20 e domenica 21 novembre: la chiesa di San Gavino Martire, gestita dalle Suore del Cenacolo (432 visitatori), il convento di S. Lucia (710 visitatori), il Museo delle Due Fonderie (411 visitatori) e la Casa Museo Dona Maxima (100 visitatori), illustrata da 50 studenti guide accompagnati dalle docenti dell’Istituto Comprensivo Eleonora d’Arborea e l’I.I.S. Marconi-Lussu. Gli studenti dell’istituto Alberghiero di Arbus, invece, hanno collaborato presso gli Info Point e i punti ristoro.

Innumerevoli le iniziative, tra cui alcune interessantissime novità: la mostra degli abiti dei carri allegorici vincitori delle 36 edizioni del Carnevale Storico Sangavinese (116 visitatori), con il prezioso contributo di Carlo Matzeu, Roberta Manca, Anastasia Meloni, Samuela Garau, Maria Pia Piddiu, Giorgio Virdis, Simona Senis, Rinella Secci, Luca Zaru, Luca Mameli, Fabrizio Melas, Marco Atzeni, Maurizio Farci, Luca Siddi, Franco Pirastu, Nicola Orrù, Nicola Mancosu e dei gruppi Fibra Ottica, Carnival Rewind e AnnoZero; la mostra e il corteo delle storiche auto 500 con la collaborazione del Club 500; le visite guidate dei tantissimi murales (80 visitatori) a cura dell’Ass.ne Skizzo; le performance medievali dell’Ass.ne Curatorìa Monreale presso il Convento Santa Lucia, con la lettura in abiti d’epoca di alcuni articoli della Carta de Logu e un reading incentrato su Eleonora d’Arborea; la visita al sito industriale della Fonderia (220 visitatori) per gentile concessione della Portovesme Srl, la quale per la prima volta ha consentito l’accesso al rifugio antiaereo, un bunker sotterraneo usato durante la Seconda Guerra Mondiale; la visita presso la Casa Museo del Ricamo di Chiara Atzori (100 visitatori); la serie di attività programmate dall’Oratorio Interparrocchiale-UP San Gavino Monreale e dalla Caritas Ales-Terralba nella sede del convento di S. Lucia (mostra delle orchidee a cura del Gruppo Micologico Zonale; mostra d’arte di Giorgio Casu, Giacomo Putzu, Zurru Mariella e Giulia Serra; visita al sito dei murales del convento e mostra dei robot dei cartoni animati anni ‘70/’80’/90; drammatizzazione storico/medievale sulla Carta de Logu sempre a cura della Curatorìa Monreale; concerto degli studenti del corso musicale dell’Istituto Eleonora d’Arborea; presentazione del libro di Daniele Mocci “L’ultimo giorno di Primavera”; punti ristoro e accoglienza nel chiostro e negli alloggi della clausura, aperti per la prima volta e ubicati nel piano superiore del convento).

Assolutamente indispensabile il supporto fattivo delle associazioni sangavinesi, che inoltre si sono occupate del controllo del green pass e dell’assistenza ai visitatori negli Info Point: la Pro Loco, Don Massimo Cabua e la Caritas, Monreal Soccorso, Team Soccorso. Euro 2001 “Senza Confini”, Percorso Informativo Cittadini Attivi, Anziani Solidali, Anziani Sempre Giovani, Sa Moba Sarda, SAI – Sistema Accoglienza e Integrazione. Ugualmente è doveroso porgere i più sentiti complimenti ai volontari e ai bravissimi studenti accompagnati dalle loro docenti, che hanno mostrato un genuino spirito di comunità e accoglienza.

In conclusione rivolgiamo un grazie di cuore a tutti coloro i quali ci hanno accompagnato verso il conseguimento di questo importantissimo risultato, che dobbiamo condividere con il giusto entusiasmo. Una menzione particolare per l’impegno profuso, poi, va riservata all’Assessora alla Cultura Silvia Mamusa.

L’auspicio è quello di poter tornare già nella prossima edizione 2022 all’offerta turistica integrale, anzi, di arricchirla ulteriormente riappropriandoci in modo definitivo del nostro patrimonio storico, artistico e culturale.

Il Sindaco
Carlo Tomasi

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