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venerdì, 28 Gennaio 2022

Covid-19: ad Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini e Villacidro attività didattiche sospese il 7 e 8 gennaio

Emergenza sanitaria

Con un’ordinanza sindacale le amministrazioni comunali del Medio Campidano cercano di attivare nuove misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Alla luce dell’escalation di contagi registrati nei giorni scorsi nel Medio Campidano e in particolare a Guspini (destinata a salire ulteriormente), il Sindaco di Guspini infatti, di comune accordo con i Sindaci dei comuni di Arbus, Gonnosfanadiga e Villacidro, ha emanato un’ordinanza che dispone, tra le altre cose, la sospensione precauzionale delle attività didattiche in presenza nelle classi delle scuole del territorio Comunale di ogni ordine e grado per i giorni 7 e 8 gennaio.

La stessa ordinanza emanata dal Sindaco di Guspini prevede inoltre:

  • la sospensione di tutte le forme di attività ludiche, ricreative, manifestazioni e feste (sia pubbliche che private) sia all’aperto che all’interno di edifici scolastici, strutture sportive, palestre e ludoteche, che in generale sono attrezzate per il gioco dei bambini e ragazzi
    fino all’età di 12 anni di età frequentanti la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado “sia pubbliche che private”;
  • La sospensione di tutte le forme di attività sportive non agonistiche sia all’aperto che all’interno di strutture sportive, palestre che in generale sono attrezzate per lo sport, e solo per i bambini sotto i 12 anni;
  • il divieto di assembramento in prossimità di aree pubbliche (parchi, piazze, spazi pubblici, etc.) al fine di contenere i contagi e la diffusione del virus Covid-19;
  • l’obbligo, per l’intera giornata, di usare mascherine quali protezione delle vie respiratorie (naso e bocca) anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici, laddove per la natura, idoneità e caratteristiche fisiche di detti luoghi sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale, come: fermate di mezzi pubblici, ingressi delle scuole, ingressi di ambulatori medici, spazi antistanti esercizi commerciali, o uffici pubblici o di interesse pubblico. L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misuredi protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento sociale e l’igiene accurata e costante delle mani) che restano invariate e prioritarie. Sono esclusi da detto obbligo i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone affette da disabilità e patologie incompatibili con l’uso continuativo della mascherina;
  • l’obbligo a carico dei titolari e degli esercenti di attività commerciali di intensificare le operazioni di igienizzazione e sanificazione degli ambienti e delle superfici nonché il dovere di indossare costantemente i dispositivi di protezione individuale, il dovere della messa a disposizione per il pubblico e i clienti di prodotti igienizzanti, e il dovere del rispetto del contingentamento degli accessi ai propri locali in base allo spazio utilizzabile;

A tutti i cittadini, che sono venuti a contatto con soggetti positivi, è inoltre ribadito l’obbligo di rispettare la quarantena fiduciaria, sia per monitorare un eventuale incubazione del virus, nonché per salvaguardare l’integrità della vita e della salute dei cittadini, sino alla comunicazione, da parte dell’ATS, dell’esito dei tamponi e/o della conclusione della quarantena fiduciaria;

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