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Pianta organica e gestione del personale del Comune di San Gavino, Carlo Tomasi risponde alla minoranza

Carlo Tomasi

Un comunicato del Sindaco di San Gavino Monreale, Carlo Tomasi, in merito all’interpellanza presentata nel Consiglio Comunale del 3 marzo 2022 in materia di personale e pianta organica del Comune di San Gavino.

Pubblichiamo integralmente il comunicato firmato dal primo cittadino di San Gavino Monreale, inviato alla nostra redazione in data odierna.


Nonostante la nostra esaustiva risposta all’interpellanza in materia di personale resa in sede di Consiglio Comunale il 3 marzo 2022, alla luce dell’articolo apparso su L’Unione Sarda ieri 13 marzo, appare corretto ed opportuno ribattere alle dichiarazioni dei Consiglieri Stefano Altea e Stefano Musanti che ci limitiamo a definire eufemisticamente come approssimative.

Il Consigliere Altea parla espressamente di gestione discutibile del personale, testimoniata dal fatto che 4 dipendenti hanno lasciato il Palazzo Comunale, tra cui il Responsabile di Servizio dei Lavori Pubblici, cosa che avrebbe determinato la stagnazione di opere strategiche quali i lavori per la mitigazione del rischio idrogeologico del Rio Pardu e quelli per il completamento della circonvallazione nord-ovest.

Dando per buono che 4 dipendenti abbiano lasciato il nostro Comune, ciò che stupisce è come contestualmente non si faccia riferimento all’assunzione nell’anno 2021 di ben 5 nuovi lavoratori in forze all’ente, addirittura 6 se si include nel novero anche l’ingegnere unitosi alla pianta organica negli ultimi giorni del dicembre 2020. Se in premessa ho impiegato l’espressione “dando per buono che 4 dipendenti abbiano lasciato il nostro Comune”, è perché in questa tesi si includono nel calcolo 2 dipendenti che invece sono ancora parte integrante dell’organico e coprono regolarmente il proprio posto.

Pertanto, conti alla mano, i dipendenti trasferitisi altrove sono solamente 2, a fronte di un’integrazione di 5 se non 6 nuovi elementi, cosa che oltretutto palesa l’infondatezza delle affermazioni circa un servizio scadente reso alla popolazione per via di una penuria di personale presso lo Stato Civile, gli Affari Generali e i Lavori Pubblici.

È il caso, poi, di far notare che le ragioni del trasferimento presso altri enti dei dipendenti in esame sono da ascrivere all’aggiudicazione mediante concorso di altri posti di lavori ritenuti preferibili o alla comprensibile e più che giustificata volontà di avvicinarsi considerevolmente al luogo di residenza per evitare lunghi viaggi, così come al desiderio di ambire a migliori prospettive di carriera, cogliendo l’opportunità di ottenere un impiego full time o di crescere attraverso nuovi stimoli ed incarichi. Se esistono dei ritardi nell’esecuzione delle opere strategiche summenzionate, questi non possono certamente essere imputati a un non ancora avvenuto trasferimento del Responsabile di Servizio dei Lavori Pubblici, ma bensì a ricorsi ed altri fattori puramente tecnici; per il resto non risultano pervenute segnalazioni di gravi disservizi nei settori elencati poco sopra.

D’altra parte i dati del personale apportati dal Consigliere Musanti non solo non hanno nulla di allarmante, ma neppure corrispondono al vero. In primo luogo viene asserito che durante la Giunta Musanti i dipendenti sarebbero arrivati ad essere 58. I documenti amministrativi in nostro possesso, che all’occasione possono essere facilmente esibiti, dimostrano che quando era Sindaco il Consigliere Musanti il numero di dipendenti è passato da 53 a 50, registrando un saldo negativo di 3 unità. Allora i lavoratori in forze all’Ufficio Tecnico erano 7, mentre ad oggi, sotto la nostra Amministrazione, sono 8.

Alla fine del mandato della Giunta Cruccu si ebbe un nuovo saldo negativo di 3 dipendenti tra le fila dell’Ente, complici le nuove norme sul blocco del turn over, che purtroppo continuarono anche in seguito al nostro insediamento. Attualmente ci stiamo munendo di graduatorie volte ad assumere un numero significativo di nuovi dipendenti comunali, così da ripristinare un organico di almeno 50 elementi ed oliare a dovere la macchina amministrativa.

Il Sindaco
Carlo Tomasi

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