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venerdì, 27 Maggio 2022

Autotrasporti, gli assessori Zedda, Todde e Pili incontrano una delegazione di camionisti sardi

Emergenza sanitaria

Il mondo degli autotrasportatori sardi da lunedì protesta contro l’impennata del costo del carburante. La Regione Sardegna si dichiara “impegnata con tutti gli strumenti a disposizione per far sì che il comparto possa vedere recepite le richieste d’aiuto”.

Si è svolto nel primissimo pomeriggio di ieri, presso l’Assessorato del Lavoro l’incontro tra la vicepresidente della Giunta regionale, Alessandra Zedda, e gli Assessori dei Trasporti, Giorgio Todde, e dell’Industria, Anita Pili, che hanno incontrato una delegazione di autotrasportatori, esortandoli comunque a continuare a portare avanti una protesta pacifica, come è stato fino a oggi, per evitare disagi che possano penalizzare lo stesso settore nel suo complesso.

“Il caro carburante rischia di paralizzare un comparto che consideriamo strategico, con riflessi altamente negativi anche per altri settori. Una situazione che ci ha spinti fin dal principio, pur avendo le mani legate e dipendendo dalle scelte del Governo, a manifestare la nostra vicinanza al settore. Comprendiamo le ragioni della protesta e siamo vicini al grido di dolore che in questi giorni si sta levando forte da chi, a vario titolo, opera sulle strade o nelle campagne ed è direttamente coinvolto dal caro carburante. Tutto quello che potrà fare la Giunta regionale lo farà”, hanno spiegato i tre assessori, che già nei giorni scorsi avevano incontrato diverse delegazioni di autotrasportatori e che questa mattina hanno chiesto ai tre ministri competenti un incontro urgente per portare all’attenzione i problemi della Sardegna, più gravosi rispetto a quelli delle altre regioni d’Italia in virtù della condizione di Isola.

“La Regione – hanno proseguito gli esponenti della Giunta Solinas nel corso dell’incontro – non avendo la competenza diretta non ha gli strumenti, in primis normativi, per incidere né sul costo del carburante né sul blocco delle accise e né sull’abbattimento dell’Iva, ma siamo pronti a sposare le rivendicazioni degli autotrasportatori e siamo al fianco del comparto per tutelare e salvaguardare l’economia della Sardegna”.

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