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venerdì, 27 Maggio 2022

Analisi della sicurezza di una casetta in legno prefabbricata

Emergenza sanitaria

Se negli anni il numero di costruzioni in legno ad uso residenziale, in Italia e in Europa, è aumentato notevolmente, il motivo della scelta di una casa prefabbricata rispetto alle tradizionali in muratura non lo si deve solo alla gradevolezza estetica e al comfort abitativo. Oltre ad essere altamente personalizzabili, di design, adatte ad ogni tipo di ambiente e destinazione d’uso, le casette in legno sono resistenti e sicure sotto molti aspetti.

Il legno, infatti, è uno dei primi materiali da costruzione impiegati nel corso della storia e tutt’ora le costruzioni in legno conservano intatte le loro caratteristiche. Oggi il legno è il materiale di punta della bioedilizia, una tecnica innovativa ed ecosostenibile, che consente di edificare rispettando l’ambiente e apportando benefici alla salute di chi sceglie di abitare nelle case in legno.

Ma, così come per tutti gli ambiti, anche sulle case in legno c’è chi esprime dei dubbi riguardo al tema della sicurezza. In molti pensano che il legno sia poco resistente, facilmente infiammabile, instabile, calamita per muffe e umidità, ma tutti questi timori si riescono a smentire facilmente. Ed è quello di cui si parlerà nel paragrafo seguente.

Quanto sono sicure le case prefabbricate in legno?

  • Il legno è resistente

Il primo punto da affrontare riguarda l’affidabilità e la resistenza del legno, il materiale principale con cui vengono costruite le casette in legno prefabbricate, come quelle disponibili su https://www.pineca.it/casette-in-legno/.

Il legname impiegato per questo tipo di costruzioni è di alta qualità, un legno lamellare molto solido, elastico e resistente; inoltre, vengono applicate specifiche tecniche di trattamento che lo rendono ancor più stabile e duraturo nel tempo (come la protezione antitarli e antimuffa). Ovviamente, un’accurata manutenzione ordinaria e straordinaria lo rendono sempre più performante.

Va specificato, inoltre, che non tutte le parti della costruzione sono interamente in legno, dal momento che serve la presenza di altri materiali da impiegare per specifici ruoli. Come le fondamenta sulle quali posizionare le pareti in legno, che devono essere in cemento, per garantire un efficace isolamento col terreno sottostante.

Anche i solai, i pilastri e gli infissi prevedono la compresenza di altri materiali, costruiti separatamente in fase di progettazione e poi assemblati in cantiere.

  • Il legno è antisismico

Una delle migliori proprietà del legno è l’elasticità, ossia la capacità di adattarsi alle oscillazioni delle scosse telluriche. Se si verifica un terremoto, o se la casa è posizionata in una zona a rischio sismico, l’edificio non subisce danni strutturali in maniera molto più efficace del cemento armato. La struttura in legno si può deformare quando assorbe le onde sismiche ma è certo che non cederà.

Inoltre, le case in legno pesano molto meno di quelle in muratura e la leggerezza è un’altra proprietà a favore della sicurezza del legno: l’edificio non si sbriciola e non si spezza come invece avviene con le abitazioni in edilizia tradizionale. Queste ultime consentono la formazione di crepe e sono soggette a crolli molto più facilmente.

Per qualità di resistenza, il legno è paragonabile al calcestruzzo ma, in più rispetto a questo, è in grado di accrescere la sua capacità di trazione meccanica. Ciò significa che il legno può resistere efficacemente a scosse sismiche di lunga durata e alle raffiche di vento molto forti.

  • Il legno è ignifugo

Uno dei principali dubbi sulla sicurezza delle casette in legno riguarda l’eventualità che si verifichi un incendio, ma anche in questo caso ne uscirà un’analisi vincente. Al contrario di quanto comunemente si pensi, il legno non favorisce la combustione ma, se sottoposto ad alte temperature, brucia molto lentamente e non è conduttore di calore. A contatto con il fuoco, la parte che si carbonizza per prima è quella esterna e questo processo – detto carbonizzazione – consente di creare uno strato protettivo per la parte interna, che favorirà il rallentamento delle fiamme e ne impedirà la diffusione.

  • Il legno non marcisce

A questo punto bisogna analizzare il comportamento del legno quando entra a contatto con l’acqua piovana e gli agenti atmosferici.

Come accennato in precedenza, le tecniche della bioedilizia prestano molta attenzione al riparo degli elementi costruttivi in fase di progettazione, per proteggere al meglio il legno dall’azione delle piogge, dalle infiltrazioni e dall’ingresso di umidità. È vero che il legno assorbe umidità molto più velocemente rispetto a una casa in muratura, ma è altrettanto vero che la rilascia molto più facilmente, a differenza delle altre che la trattengono in maniera permanente e dannifica.

Le pareti in legno, ad esempio, sono rivestite da strati di pannelli in fibra di gesso e dal cappotto termico, oltre che da membrane impermeabilizzanti antipioggia. Anche per le travi del tetto e i pilastri è prevista una protezione per mezzo di tettoie e grondaie.

  • Le casette in legno sono garantite e assicurate

Le migliori aziende che producono case in legno prefabbricate assicurano la copertura della garanzia per almeno 10 anni e una longevità della struttura prossima ai cento anni. In fase di acquisto, inoltre, vengono stipulati degli interventi di manutenzione straordinaria compresi nel prezzo, oltre che i vizi occulti della casa.

Per essere coperti anche dagli eventuali danni causati da eventi atmosferici o calamità gravi, si consiglia di stipulare una polizza assicurativa sulla casa in legno.

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