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lunedì, 8 Agosto 2022

Caporalato nel Medio Campidano: 10 lavoratori privi di contratto sfruttati nei campi di carciofi

Emergenza sanitaria

Operazione dei carabinieri di Sanluri, del NIL CC di Cagliari e dell’Ispettorato del Lavoro del capoluogo, contro il caporalato e l’utilizzo di manodopera in nero nel Campidano.

Questa mattina un dispositivo coordinato della Compagnia di Sanluri ha dato manforte agli uomini della stazione di Nuraminis che con i colleghi del NIL CC e gli Ispettori dell’Ispettorato del Lavoro di Cagliari, hanno svolto un’operazione mirata al contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e del “caporalato”.

È stato individuato e perseguito il titolare di un’azienda di Nuraminis specializzata in coltivazione di carciofi, originario proprio di Nuraminis ma residente a Serramanna.

I carabinieri alle prime luci dell’alba appostati nelle campagne hanno eseguito un accesso ispettivo presso i suoi terreni della località “Bruncu Pintus”. Nei campi dell’azienda erano all’opera stranieri e italiani, non appena sorpresi dai carabinieri hanno tentato di allontanarsi ma erano circondati e sono stati tutti bloccati.

I 10 lavoranti (8 extracomunitari del Senegal, del Mali e della Guinea, oltre a 2 italiani della zona), erano tutti privi di contratto d’assunzione, con retribuzione inferiore ai minimi salariali. Gli stranieri tutti con permesso di soggiorno in regola. I 10 operai (tra i venti e i cinquant’anni) stavano raccogliendo “ovoli del carciofo” (gemme cilindriche o coniche dette “occhielli”).

L’attività dei carabinieri svolta in sinergia dagli uomini del Nucleo Operativo della compagnia di Sanluri con l’Arma di Nuraminis insieme ai carabinieri del NIL ed agli Ispettori civili dell’Ispettorato di Cagliari, ha permesso di accertare che poco prima i 10 lavoranti erano stati prelevati dal titolare tra Nuraminis e Serramanna, su punti concordati, da un camion FIAT 35, telonato.

Seduti su panche improvvisate nel cassone dell’autocarro venivano condotti nei campi di carciofi.

L’uomo è stato segnalato per aver impiegato manodopera irregolare ovvero priva di comunicazione di instaurazione di rapporto di lavoro in misura superiore al 10 % (in questo caso il 100 %) del totale dei lavoratori (art 14 c.1 del DLgs 81 del 2008). L’attività produttiva dell’azienda agricola è stata sospesa, e gli sono state comminate sanzioni per 25mila euro, con le susseguenti contravvenzioni al Codice della strada per l’utilizzo dell’autocarro per trasportare persone (art. 82 cc 9 e 10 CDS).

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