La Marmilla si prepara ad accogliere visitatori e turisti in un’atmosfera di festa, condivisione e ospitalità. Dal 23 al 28 luglio torna il Festival Internazionale del Folklore, itinerante, anche nella sua XIV edizione, nei diversi comuni del territorio. Spettatori, turisti e curiosi avranno l’opportunità di immergersi nelle sonorità e nelle coreografie dei gruppi folkloristici provenienti da Finlandia e Taiwan che, insieme ai gruppi locali, fonderanno tradizioni e cultura per dare vita a spettacoli emozionanti e coinvolgenti.
Oggi più che mai la Marmilla avverte l’esigenza di aprirsi all’esterno, di raccontare la propria identità attraverso le tradizioni ancora vive nella memoria collettiva e nella pratica quotidiana delle sue comunità. Tradizioni che si esprimono con forza nei gruppi folk e nelle associazioni culturali, veri custodi di un patrimonio immateriale fatto di musiche, danze, costumi e racconti. Il Festival Internazionale del Folklore, promosso dal Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia con il sostegno della Fondazione di Sardegna, si configura come un importante strumento di valorizzazione del territorio e di rilancio culturale, in grado di mettere in rete le realtà locali, sostenendo concretamente chi si impegna a tramandare sonorità e tradizioni antiche.
Il Festival diventa così occasione non solo di scambio interculturale con i gruppi ospiti provenienti da Finlandia e Taiwan, ma anche di promozione consapevole di un patrimonio identitario che si distingue nel panorama mediterraneo per la sua unicità e ricchezza espressiva. Nel solco della missione del Consorzio, orientata allo sviluppo del territorio attraverso la cooperazione tra i Comuni e le associazioni culturali locali, il Marmilla Folk Festival animerà i centri storici dei paesi aderenti dal 23 al 28 luglio 2025, trasformando ogni piazza – cuore pulsante della vita comunitaria – in un’arena a cielo aperto, allestita con palchi e scenografie pensati per accogliere il meglio della cultura popolare sarda e internazionale.
“L’impegno del Consorzio Sa Corona Arrùbia – spiega il Presidente Francesco Sanna– è quello di portare musica, spettacolo e scambio culturale in tante piazze del territorio, quest’anno ben dieci, interpretando la nostra missione di fondazione con particolare riguardo alle associazioni della Marmilla anch’esse centrali in ottica di sviluppo locale per crescere insieme”.
È in arrivo dunque una settimana di manifestazioni tradizionali arricchite e rinnovate grazie alla presenza di ospiti internazionali, che daranno un respiro più moderno alla tradizione, senza snaturarla. I gruppi folkloristici esteri ospiti dell’edizione 2025 del Festival Internazionale del Folklore “Sa Corona Arrùbia” saranno il Gruppo Artistico Performativo Nan Fong proveniente da Taiwan e il gruppo Riinat Ja Rikut dalla Finlandia. Come ogni anno, i gruppi folkloristici provenienti dalla Marmilla e da tutta la Sardegna, verranno coinvolti sia nell’organizzazione dell’ospitalità dei gruppi esteri che durante gli spettacoli che si susseguiranno nelle piazze dei vari Comuni durante il Festival. Lunghissimo l’elenco delle associazioni che hanno aderito alla manifestazione: Gruppo folk Sa Jara Tuili (Tuili), Gruppo folk G.B. Tuveri (Collinas), Gruppo Polifonico Folk Sanluri (Sanluri), Gruppo folk Fra Nicola (Gesturi), Gruppo folk Bella Mia (Busachi), Gruppo folk Pro Loco Samugheo (Samugheo), Gruppo folk San Giorgio (Usini), Associazione Culturale Gruppo Folk Sorgono (Sorgono), Gruppo folk San Biagio (Villasor), Gruppo folk San Gemiliano (Sestu), Gruppo folk Città di Dolianova (Dolianova), Gruppo folk Su Carruzu (Ghilarza), Gruppo folk Pro Loco Meana Sardo (Meana Sardo), Gruppo folk Feminas de Marmilla (Gruppo misto di donne della Marmilla) e il Complesso Diatonico Marmilla (Gruppo misto di organettisti della Marmilla).
Le danze si apriranno mercoledì 23 luglio a Turri, con il gruppo proveniente da Taiwan accompagnato dai gruppi folk di Tuili e Sestu. Giovedì 24 luglio il Festival proseguirà a Tuili e Pauli Arbarei. Venerdì 25 luglio triplice appuntamento a Genuri, Collinas e Lunamatrona. Sabato 26 luglio sarà la volta di Villamar e Villanovafranca. Il clou del Festival sarà indubbiamente la grande serata di gala in programma a Setzu domenica 27 luglio, che sarà trasmessa in diretta televisiva su Videolina a partire dalle ore 21:00 con la conduzione di Lucia Cossu.
Lunedì 28 luglio chiusura della kermesse con lo spettacolo che animerà Gonnostramatza e darà l’arrivederci alla prossima edizione del Festival Internazionale del Folklore.
Il Marmilla Folk Festival non è solo una rassegna di canti e danze, ma un viaggio collettivo nel cuore di una Sardegna che sceglie di raccontarsi con autenticità. Ogni incontro, ogni scambio, ogni passo di ballo diventa un ponte tra generazioni, tra comunità, tra mondi lontani che si ritrovano vicini. In un’epoca che spesso dimentica il valore delle radici, il Festival rinnova il senso profondo dell’appartenenza, mostrando come la cultura possa essere un linguaggio universale, capace di educare, emozionare e costruire relazioni durature. In Marmilla, le tradizioni non si conservano per nostalgia, ma si vivono nel presente, con lo sguardo rivolto al futuro.





