Arriva il via libera ai fondi per il primo stralcio dell’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico sul Rio Mannu: 12.500.000,00 euro provenienti dall’Accordo di Coesione siglato dal Governo finanzieranno la demolizione dei ponti e il raddoppio canale fino a 100 metri dopo il ponte via Villacidro. Lo ha annunciato oggi il Sindaco di San Gavino Monreale Stefano Altea, sottolineando che si tratta di un passaggio decisivo per un’opera attesa da anni, fondamentale per la sicurezza del territorio e per la zona PIP di San Gavino Monreale.
Il primo cittadino di San Gavino Monreale ha anche ricostruito la cronostoria dei finanziamenti ricordando che «la Regione, con DGR n. 53/48 del 20 dicembre 2013, aveva assegnato al Comune di San Gavino Monreale, allora guidato dalla Giunta Cruccu, un finanziamento di 3.200.000,00 euro per l’intervento di ‘Mitigazione del rischio idrogeologico – demolizione dei ponti sul fiume Mannu’. Dopo dodici anni di progressi progettuali, finalmente questo intervento sta ottenendo un finanziamento adeguato per la realizzazione del primo stralcio funzionale».
«La Regione, su sollecitazione dell’Amministrazione comunale – rimarca Stefano Altea – ha attivato la procedura di implementazione per circa 13 milioni di euro, necessari per la realizzazione dell’opera. Tale richiesta ha avuto positivo riscontro con la recente notizia dei 12.500.000,00 euro derivanti dall’Accordo di Coesione siglato dal Governo».
Il Sindaco di San Gavino Monreale ha evidenziato anche il lavoro svolto dagli uffici comunali: «Nell’ultimo anno, l’Ufficio Lavori Pubblici, diretto dall’ingegner Matteo Zurru, con determinazione del 31 dicembre 2024 ha incaricato i professionisti, in adeguamento contrattuale, di redigere il nuovo progetto stralcio ai sensi della normativa vigente. Il progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (FTE) è stato consegnato nei primi mesi del 2025».
Per quanto riguarda lo stato dell’iter, il Sindaco Altea spiega che «l’Ufficio, valutato il progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, ha attivato nel maggio 2025 il procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) con la Regione Sardegna, attualmente in fase istruttoria. In queste settimane sarà convocata la Conferenza di Servizi per l’ottenimento dei pareri di competenza per il progetto FTE».
Guardando ai prossimi mesi, Stefano Altea aggiunge che «presumiamo che entro l’anno si ricevano tutti i pareri, sia di VIA che della Conferenza di Servizi, così da poter procedere con la fase esecutiva progettuale».
Infine, il Sindaco conclude ricordando l’importanza strategica dell’opera: «L’intervento consentirà la rimozione del vincolo idraulico Hi4, derivante dall’alluvione Cleopatra, sull’area periurbana e urbana della zona PIP, a destra e a sinistra del corso d’acqua, sino a poco oltre (100 metri) il nuovo ponte di via Villacidro. È un risultato frutto di anni di lavoro, di tenacia e di collaborazione istituzionale».







