Mattinata di protesta ieri a Guspini per la chiusura temporanea dell’Ufficio Postale, avvenuta per consentire i lavori del progetto “Polis – Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale”. In piazza tanti cittadini guspinesi, tra giovani e anziani, hanno manifestato contro l’assenza di uno sportello mobile provvisorio, come avvenuto in altri comuni, e contro quella che è stata definita una mancanza di attenzione da parte dell’azienda e dell’amministrazione comunale.
Alla manifestazione, trasmessa anche in diretta Facebook, non era presente l’amministrazione comunale: un’assenza che ha suscitato qualche critica da parte degli organizzatori, che avrebbero gradito un maggiore sostegno istituzionale.
Presenti invece i sindacati, scesi in piazza al fianco dei cittadini: tutti concordi sulla necessità di inviare un esposto all’Agcom e di sollecitare un intervento del prefetto, oltre a a portare la questione all’attenzione di parlamentari e consiglieri regionali.
L’auspicio è che venga messo a disposizione degli utenti di Guspini un container provvisorio che possa fornire i servizi essenziali ai cittadini, come è successo durante i lavori a Sanluri e San Gavino Monreale.







