È stata una serata intensa, partecipata ed emotivamente coinvolgente quella di sabato 14 dicembre al Teatro Comunale di San Gavino Monreale, dove il concerto solidale “Un casco per la rinascita” ha unito musica e solidarietà. L’evento, promosso con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto di un casco refrigerante da donare al reparto di Oncologia dell’ospedale Nostra Signora di Bonaria, ha riscosso una grande risposta da parte del pubblico, arrivato da diversi centri della Sardegna.
“La serata del 14 dicembre è stata emozionante e coinvolgente! Vedere così tanta gente che cantava e accennava a movimenti di danza, non ha eguali. Quando ero giù in platea non ho visto quanta gente poteva esserci – racconta Giusy Atzori, presidente dell’associazione Insieme Si Può APS – ma quando sono salita sul palco a causa di un piccolo intoppo tecnico, per intrattenere e anticipare i saluti, ho potuto vedere con quanto entusiasmo e gioia partecipasse il pubblico presente”.
Tre ore di spettacolo – inserite nel più ampio palinsesto di “Accendiamo il Natale” – hanno riportato sul palco e in platea atmosfere che per molti hanno evocato gli anni d’oro della musica, con un repertorio capace di spaziare dal classico al moderno, dall’internazionale alle imitazioni, coinvolgendo il pubblico in un clima di entusiasmo e partecipazione spontanea. Entusiasmo alle stelle e numerosi ringraziamenti per aver realizzato la serata sono stati rivolti agli organizzatori, felici di aver regalato momenti di spensieratezza e di aver sostenuto in modo concreto la raccolta fondi per l’acquisto di un casco refrigerante, strumento fondamentale per il benessere dei pazienti che affrontano la chemioterapia.
“Non nego di essermi emozionata quando ho parlato un po’ della mia esperienza e della forza di portare avanti opere di sensibilizzazione” ha confessato Giusy, presidente dell’associazione Insieme Si Può APS.
“Sono stati tutti carinissimi, gli artisti impeccabili, pezzi di storia, uno di loro che vive il mio stesso percorso, non ha fatto altro che ringraziare me e i nostri angeli i medici e operatori presenti in teatro. Un grazie a tutti coloro che hanno aderito e sostentamento l’iniziativa, la famiglia, le mie compagne di viaggio, i Medici in primis nostri fari, le Pink Flamingos, l’Amministrazione Comunale per la possibilità di portare avanti il progetto. Infine grazie a tutti i presenti, che sono arrivati da diverse parti della Sardegna” ha concluso Giusy Atzori.
Il concerto del 14 dicembre ha così centrato il suo duplice obiettivo: regalare una serata di spensieratezza e musica di qualità e rafforzare, attraverso un gesto tangibile, il sostegno al reparto di Oncologia dell’ospedale di San Gavino Monreale. Una serata che, come è stato detto dal palco, è stata vita, condivisione e speranza.





