A Collinas si è respirata l’atmosfera autentica della tradizione grazie a “Sa dì de Candebai”, la rievocazione storica organizzata questa mattina dalla Pro Loco Collinas in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Un appuntamento che ha riportato in vita una delle usanze più sentite dalla comunità locale, capace di coinvolgere bambini, famiglie e tanti cittadini, unendo memoria, identità e spirito di comunità.
La giornata ha rappresentato un viaggio nel tempo, ricordando un rituale che fino alla metà degli anni Sessanta animava l’ultimo giorno dell’anno. I bambini, muniti di un fazzoletto annodato, bussavano alle case del paese per ricevere piccoli doni, in un gesto semplice ma ricco di significato, legato alla condivisione e alla socialità. Questa mattina Collinas ha riproposto quella stessa immagine, restituendo alle nuove generazioni un patrimonio culturale prezioso e accompagnando i più piccoli lungo le vie del paese in un clima di festa e partecipazione.
Il racconto della giornata, le emozioni e le testimonianze dei protagonisti sono state raccolte anche dalle telecamere di Videolina, che nel suo servizio ha documentato non solo l’evento, ma anche il valore simbolico di una tradizione che continua a vivere grazie all’impegno della comunità, delle associazioni e delle istituzioni locali.
Grande la soddisfazione degli organizzatori per la partecipazione e per l’entusiasmo mostrato da bambini e famiglie, segno di un forte legame tra Collinas e la propria storia.
Nel solco del progetto “Collinas paese di presepi”, in attesa del Presepe Vivente in Lingua Sarda, anche “Sa dì de Candebai” conferma la volontà del paese di valorizzare la propria identità culturale e di trasformare le tradizioni in momenti di incontro e vita comunitaria.




