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sabato, 14 Febbraio 2026

San Gavino Monreale, al via la terza edizione della rassegna teatrale “Sa Bettua”

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San Gavino Monreale si prepara a diventare, anche per il 2026, un punto di riferimento per il teatro popolare e contemporaneo con la rassegna teatrale “Sa Bettua”, giunta alla sua terza edizione. Un cartellone articolato in sette serate che animeranno il Teatro Comunale, portando sul palco compagnie provenienti da diverse parti della Sardegna e della penisola, in un dialogo continuo tra tradizione, riflessione sociale e linguaggi scenici moderni.

La rassegna prenderà il via domenica 25 gennaio 2026, alle ore 18:30, con lo spettacolo Una normale giornata di paz..zie della compagnia Kainothomia delle Ombre di Oristano, scritto e diretto da Salvatore Sechi e Annalisa Torchia. Un debutto che promette di coinvolgere il pubblico con una narrazione intensa e attuale.

Il secondo appuntamento è in programma per domenica 8 febbraio, sempre alle 18:30, quando la compagnia Su Stentu di Serramanna porterà in scena Mundicu Trucaxa, testo di Alfonso Mereu, uno spettacolo che affonda le radici nella cultura e nella lingua sarda, offrendo uno sguardo autentico sulla società e sulle sue dinamiche.

La rassegna proseguirà domenica 22 febbraio , alle ore 18:30, con Rolling Caravaggio della compagnia Quarta Parete di Cagliari, scritto e diretto da Stefania Boi e Massimo Carnicella. Uno spettacolo che intreccia arte, ironia e riflessione, a conferma della varietà tematica del cartellone.

Sabato 28 febbraio, alle 18:30, sarà la volta di Tempos Modernos della compagnia Ammentos e Bisos di Ardauli, scritto da Mario Deiana. Un lavoro che guarda al presente e ai suoi cambiamenti, offrendo al pubblico spunti di riflessione attraverso il linguaggio del teatro.

Il mese di marzo si aprirà domenica 1° marzo, alle ore 18:30, con Chini beffa fait… della compagnia Pagu Beni Nostu di Villasalto, scritto da Raffaele Fanti e diretto da Simona Axana. Uno spettacolo che richiama la tradizione popolare sarda, alternando momenti di leggerezza a passaggi più profondi di riflessione.

Il penultimo appuntamento è fissato per sabato 7 marzo, alle ore 18:30, con Tutta colpa del TG del Teatro Popolare di Tarquinia, scritto e diretto da Annibale Izzo. Un’occasione per accogliere una compagnia proveniente dalla penisola, in uno spettacolo che affronta con ironia e spirito critico il rapporto tra informazione e quotidianità.

La rassegna si concluderà sabato 14 marzo 2026, alle ore 18:30, con Qualcosa che non muore mai, portato in scena dalla compagnia teatrale Chen’e Sentidu di San Gavino Monreale. Il testo, scritto da G. Piras, S. e A. Cardia e A. Atzori, con la regia di Tonina Fois, rappresenta il momento conclusivo di un percorso teatrale ricco e articolato. Le premiazioni della rassegna si terranno domenica 15 marzo, al termine dello spettacolo.

Il nome “Sa Bettua” che accompagna la rassegna teatrale, richiama un antico manufatto tessile della tradizione sarda, simbolo di viaggio, fatica e sostentamento. Un oggetto quotidiano che, nel tempo, è stato borsa da viaggio, bisaccia per le derrate alimentari e contenitore per le sementi. Proprio da questo valore simbolico nasce l’idea della rassegna: diffondere, attraverso il teatro, semi di cultura popolare, svago e riflessione, auspicando che possano germogliare nel pubblico e nella comunità.

“Sa Bettua” si conferma così anche nel 2026 una vetrina per le compagnie teatrali: un vero e proprio percorso culturale, capace di raccontare la società, emozionare e stimolare il pensiero critico. Si tratta di un appuntamento che rinnova il legame tra teatro e territorio e che invita cittadini e appassionati a vivere il palcoscenico come luogo di incontro, divertimento e riflessione.

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