Il problema del malfunzionamento dell’illuminazione pubblica torna al centro del dibattito a San Gavino Monreale, con segnalazioni sempre più frequenti da parte dei cittadini e prese di posizione politiche da parte di chi chiede risposte immediate.
A sollevare ufficialmente la questione è stato il consigliere comunale di minoranza Nicola Orrù, che ricorda come il tema fosse già stato portato all’attenzione dell’amministrazione durante il consiglio comunale del 12 novembre 2025. “Nel consiglio comunale del 12.11.2025 il sottoscritto come primo firmatario insieme a tutti i consiglieri di minoranza ha presentato un’interrogazione sul mal funzionamento dell’illuminazione pubblica. La maggioranza ci aveva rassicurato in tutti i modi che si stava trovando una soluzione e il problema si sarebbe risolto al più presto”, spiega Nicola Orrù.
A distanza di oltre due mesi, però, la situazione non solo non sarebbe migliorata, ma risulterebbe ulteriormente aggravata. “Dopo due mesi non solo non si è risolto il problema, ma è addirittura peggiorato. San Gavino Monreale vive nel buio più totale, ed è diventato un problema uscire al calar del sole, quasi involontariamente un coprifuoco obbligatorio, una mancanza di sicurezza totale sotto tutti i punti di vista”, afferma il consigliere, che conclude con un appello diretto all’amministrazione: “Credo sia ora di alzare la voce nel rispetto di tutti i cittadini. I problemi vanno affrontati e risolti, non si può continuare così nell’indifferenza generale di una maggioranza che non ascolta. Vogliamo risposte urgenti”.
Alle parole della minoranza si affiancano numerose testimonianze dei cittadini, che raccontano difficoltà quotidiane e situazioni di potenziale pericolo. Roberto Ortu, cittadino sangavinese, sottolinea con amara ironia: “È un po’ pericoloso camminare al buio, cosa ne dite. Neanche Babbo Natale ci ha regalato qualche lampione nuovo, aspettiamo”.
Rincara la dose l’ex assessore Libero Lai, che pubblicando una foto dell’ingresso del paese, scrive: “L’accoglienza e il calore che San Gavino riserva a coloro che raggiungono la nostra cittadina da Sardara: via Pascoli completamente al buio. Bella vetrina, per non parlare del resto”.
Altri residenti segnalano zone completamente al buio da settimane. “Villaggio Sartori è al buio da diverse settimane, chi bisogna far intervenire per far ripartire i lampioni?”, chiede una cittadina su Facebook, mentre un’altra descrive una situazione particolarmente critica nella zona di via Torino: “Due giorni che tutte le strade nella zona a destra di via Torino verso via Trento sono al buio. Già attraversare via Torino con i lampioni accesi è problematico, così è proprio rischioso. Tornare a casa senza vedere nemmeno dove metti i piedi non è bello, viste le condizioni dei marciapiedi: nella migliore delle ipotesi pesti una cacca, ma se metti il piede nel punto sbagliato rischi di farti male”.
Le tante segnalazioni convergono su un punto comune: l’assenza di illuminazione non è più soltanto un disagio, ma una questione di sicurezza urbana e qualità della vita. In attesa di interventi concreti, cittadini e opposizione consiliare chiedono chiarimenti e tempi certi, affinché il problema venga finalmente affrontato e risolto.




