Le precipitazioni continuano a interessare la Sardegna senza tregua. Piogge persistenti e a tratti molto intense, anche a carattere temporalesco, stanno colpendo da oltre 24 ore i settori orientali dell’Isola e, dalle prime ore di oggi, anche il versante meridionale.
A fare il punto sull’evoluzione della situazione è il meteorologo Matteo Tidili, che in un aggiornamento evidenzia come il sud della Sardegna sia attualmente coinvolto nella risalita di un sistema frontale “prevalentemente convettivo”, con diversi nuclei temporaleschi presenti in mare aperto e associati al ciclone Harry, in fase di sviluppo e progressivo approfondimento tra il Nord Africa e il Canale di Sardegna.
Secondo i dati riportati nel comunicato, gli accumuli registrati tra ieri e oggi mostrano già valori significativi. I cumulati pluviometrici risultano “tendenzialmente attorno ai 50/70 mm” sulle aree interne orientali e meridionali, ma con picchi ben superiori: 124,2 mm a Punta Tricoli (Gairo), 117,6 mm a Bau Mandara (Villagrande Strisaili), 107,6 mm ad Armungia e 100,6 mm a Villasalto. Nel sud Sardegna seguono i 90,6 mm di Serpeddì (Sinnai) e gli 88,4 mm di Is Cannoneris (Pula).
Lo scenario, però, non sembra destinato a migliorare nel breve periodo. Tidili sottolinea infatti che la situazione “è destinata a rimanere quasi immutata almeno sino alla notte”, con precipitazioni ancora diffuse e con fasi più persistenti e intense soprattutto sui settori orientali e meridionali. A questo quadro si aggiunge anche l’atteso incremento della ventilazione di scirocco, che potrebbe contribuire ad alimentare ulteriormente l’instabilità.

Le stime per la fine della giornata indicano quantitativi potenzialmente elevati: “tendenzialmente attorno ai 100 mm su gran parte dei settori meridionali e delle aree interne orientali”, con possibili massimi tra 130 e 150 mm tra i monti del Sulcis, sul Cixerri e nei monti dell’Iglesiente. Valori ancora più importanti sono attesi tra Gerrei e le zone interne di Sarrabus e Ogliastra, dove i cumulati potrebbero raggiungere “fino a 200 mm, ma localmente anche oltre”.
Nel suo intervento, il meteorologo richiama infine alla prudenza anche rispetto alle valutazioni affrettate che stanno circolando in queste ore, in particolare sul fronte del moto ondoso. «Ci tengo infine a precisare, soprattutto a chi già da questa mattina ironizza sulla mareggiata parlando di presunto allarmismo inutile, che la mareggiata non è ancora arrivata e attenderei a domani per parlare» conclude Tidili, invitando a non sottovalutare l’evoluzione attesa nelle prossime ore.
In un quadro meteorologico ancora in piena fase critica, resta fondamentale seguire gli aggiornamenti ufficiali e mantenere comportamenti prudenti, soprattutto nelle aree più esposte al rischio idraulico e idrogeologico.




