Un disagio che si ripete da mesi e che, con l’arrivo del maltempo e delle allerte meteo, diventa ancora più evidente. È la situazione segnalata dai genitori dei bambini che frequentano la propedeutica della Monreale Calcio, che ha deciso di portare all’attenzione pubblica le difficoltà legate all’indisponibilità di spazi al chiuso per garantire la continuità delle attività sportive.
Secondo quanto riportato nella lettera inviata alla nostra Redazione, ad oggi non risulterebbe ancora pubblicato il nuovo calendario di assegnazione degli spazi, e si continuerebbe a fare riferimento a quello della precedente annata. Una condizione che, in concreto, comporta disagi immediati: in caso di pioggia o condizioni meteo avverse i bambini sono costretti a saltare l’allenamento, senza la possibilità di usufruire di un’alternativa indoor. Così come succede oggi: a causa dell’allerta meteo e delle condizioni avverse, le lezioni non potranno svolgersi, nonostante gli spazi pubblici al chiuso risultino aperti e non soggette a chiusura da ordinanza sindacale.
Nella nota viene rimarcato il valore educativo e formativo dell’attività sportiva, soprattutto in età infantile: le lezioni non sono solo un momento di gioco, ma rappresentano occasioni importanti per la crescita motoria, sociale ed emotiva. Viene inoltre ricordato che le famiglie pagano regolarmente per il servizio e che la società sportiva avrebbe già presentato le richieste necessarie per ottenere spazi adeguati, senza però ottenere ancora risposte risolutive.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Presidente della Monreale Calcio, Patrick Porceddu, che ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze che il disservizio potrebbe generare. “Come società siamo in costante pressione verso l’amministrazione per risolvere questo problema – spiega Patrick Porceddu – purtroppo stiamo dando un disservizio che porterà sicuramente a una riduzione dei tesserati nel prossimo anno. Questa situazione si protrae ormai da quasi 6 mesi ed è inconcepibile che non si sia riusciti a porre rimedio; i genitori pretendono risposte tempestive, ricordiamo che lo sport è il principale veicolo del benessere psicofisico dei più giovani e questa situazione è veramente grave”.
Oltre alla definizione del nuovo calendario, i genitori ritengono che una soluzione potrebbe essere individuata anche nell’immediato, mettendo a disposizione una palestra o il capannone polivalente per consentire lo svolgimento degli allenamenti in caso di pioggia. Considerata la durata limitata delle lezioni, pari a un’ora, viene evidenziato come non dovrebbe essere complesso organizzare un ambiente idoneo e garantire regolarità alle attività.
I genitori dei piccoli atleti sperano in un intervento tempestivo che metta i bambini al centro delle priorità e consenta alla Monreale Calcio di proseguire il proprio lavoro senza continue interruzioni, evitando ripercussioni anche sul futuro della scuola calcio.
A sostenere la richiesta di una soluzione concreta è anche Libero Lai, in qualità di genitore interessato. “Mi faccio portavoce dell’invio della comunicazione dei genitori dei bambini, è impensabile considerato che ci sono palestre inutilizzate in diversi orari, che non si abbia la sensibilità per trovare uno spazio. Con un accordo con la Provincia anche la palestra del liceo scientifico sarebbe disponibile. Insomma si tratta di una decina di bimbi piccoli che si allenano in uno spazio 30×30 per un’ora, non è pensabile che non si trovi una soluzione che dia alla questione la giusta importanza“.
Nel frattempo, le famiglie auspicano che possano arrivare provvedimenti immediati, con l’individuazione di uno spazio al coperto e la pubblicazione del nuovo calendario di assegnazione, così da garantire continuità alle attività sportive e tutelare il diritto dei più piccoli a praticare sport in modo regolare e sicuro.
Alleghiamo, per completezza, il testo integrale della lettera inviata alla nostra Redazione.




