Negli Stati Uniti proseguono le azioni violente da parte degli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement, la forza di polizia che si occupa di immigrazione sul territorio, la detenzione e i rimpatri, spesso con metodi controversi o violenti (sono due le persone uccise solo nelle ultime settimane).
Due inviati della trasmissione Rai “In mezz’ora” negli USA sono stati fermati e minacciati da agenti federali dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) mentre documentavano la situazione a Minneapolis, teatro delle crescenti tensioni legate alle operazioni dell’agenzia anti‑immigrazione nella città del Minnesota.
L’aggressione è stata ripresa e il video è stato poi diffuso sul web, diventando virale. Protagonisti della disavventura Laura Cappon (originaria di Guspini) e Daniele Babbo. Su Rai Play è possibile vedere le immagini dell’accaduto.
“Spaccheremo il finestrino e vi trascineremo fuori dall’auto” si sente intimare da un agente che si avvicina al finestrino dell’auto su cui viaggiavano i due giornalisti italiani. L’aggressione è ripresa dall’interno della macchina che era seguita da due veicoli con agenti dell’Ice. “Uno è davanti a me e l’altro dietro. Sembra un convoglio”, afferma la donna alla guida dell’auto che trasporta i giornalisti italiani: “Ci hanno intrappolato”. Poi l’auto davanti si ferma e un agente esce dal veicolo e si avvicina alla macchina dei giornalisti chiedendo di abbassare il finestrino. “No, non abbasso il finestrino, non stiamo facendo nulla di male”, risponde la donna alla guida dell’auto mentre i giornalisti italiani si qualificano: “Press! We are press, italian!”. A quel punto l’agente minaccia di spaccare il finestrino e di trascinarli fuori dall’auto: “Questo è l’unico avvertimento, se continuate a seguirci da questo momento in poi”.
Alla giornalista sarda è arrivata la solidarietà di tanti colleghi giornalisti e da parte del mondo della politica.




