Un’interrogazione formale è stata presentata dai consiglieri comunali di minoranza per fare chiarezza sulla situazione del nuovo ospedale di San Gavino Monreale e, in particolare, sul mancato completamento della rotatoria di accesso alla struttura sanitaria, indicata come una delle possibili cause del rallentamento dei lavori.
Nel documento, indirizzato al sindaco Stefano Altea, all’assessore alla Sanità Fabio Orrù e al Consiglio comunale, i firmatari richiamano notizie di stampa e dichiarazioni pubbliche secondo cui il cantiere del nuovo ospedale risulterebbe sostanzialmente fermo. Tra le motivazioni addotte viene citata anche una contrapposizione che coinvolgerebbe il Comune di San Gavino Monreale in relazione alla mancata realizzazione della rotatoria di accesso.
I consiglieri sottolineano come ciò abbia generato forte preoccupazione e disorientamento nella cittadinanza, che chiede chiarezza sulle reali responsabilità degli enti coinvolti. Nell’atto si evidenzia inoltre che la rotatoria rientra pienamente nelle competenze comunali e che si tratta di un’opera viaria essenziale, senza la quale l’ospedale non potrebbe essere pienamente funzionale.
L’interrogazione pone l’accento anche sul rischio che eventuali ritardi imputabili all’Amministrazione o agli uffici comunali possano essere utilizzati come alibi per giustificare il blocco dei lavori di un’infrastruttura sanitaria considerata strategica per tutto il territorio. Viene richiamato, infine, il ruolo del Consiglio comunale nel dovere di esercitare una funzione di controllo politico-amministrativo.
Nel dettaglio, i consiglieri chiedono al sindaco di chiarire se corrisponda al vero che il Comune rappresenti oggi un elemento di rallentamento nella realizzazione del nuovo ospedale per quanto riguarda la rotatoria di accesso, per quali motivi l’opera non sia stata ancora realizzata nonostante siano trascorsi anni dall’avvio del progetto ospedaliero, e quali responsabilità siano eventualmente imputabili agli uffici comunali sotto il profilo tecnico e amministrativo. Viene inoltre domandato se l’Amministrazione abbia formalmente adempiuto a tutti gli obblighi di propria competenza e, in caso contrario, per quali ragioni, nonché quali atti concreti e con quali tempistiche il Comune intenda mettere in campo per sbloccare definitivamente la realizzazione della rotatoria ed evitare che San Gavino Monreale venga indicata come responsabile dei ritardi.
L’atto si conclude con la richiesta di una risposta chiara, documentata e pubblica, affinché il Consiglio comunale e i cittadini possano conoscere la verità dei fatti e valutare l’operato dell’Amministrazione. I consiglieri firmatari hanno chiesto anche una risposta orale urgente durante la prossima seduta dell’assemblea consiliare.




