Un’importante opportunità di mobilità europea a sostegno dei cittadini inoccupati arriva da ANCI Sardegna, che ha portato all’attenzione dei Servizi Sociali dei Comuni dell’Isola il nuovo Bando Erasmus+ – Progetto di Accreditamento – III Flusso, con partenze previste a partire da febbraio 2026.
Il bando, pubblicato sul sito istituzionale di ANCI Sardegna, si inserisce nell’ambito del Programma Erasmus+ e prevede l’assegnazione di borse di studio per lo svolgimento di esperienze di mobilità transnazionale. L’obiettivo è favorire il rafforzamento delle competenze professionali, linguistiche e personali dei partecipanti, promuovendo al tempo stesso l’inclusione sociale e l’occupabilità.
Un elemento di particolare rilievo dell’iniziativa è la possibilità di partecipazione anche per persone attualmente inoccupate. Il bando consente infatti di acquisire i requisiti di eleggibilità attraverso l’iscrizione e la frequenza di un corso di formazione propedeutico, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari e offrendo un percorso concreto di crescita personale e professionale.
Nel comunicato rivolto ai Comuni, ANCI Sardegna sottolinea il ruolo fondamentale dei Servizi Sociali comunali, chiamati a supportare la diffusione dell’informazione, l’orientamento e l’accompagnamento delle persone in condizioni di fragilità o temporanea esclusione dal mercato del lavoro. Proprio attraverso il coinvolgimento diretto degli enti locali, l’iniziativa mira a raggiungere un numero sempre più ampio di cittadini nei diversi territori dell’Isola.
La collaborazione tra Comuni e Servizi Sociali viene indicata come un elemento strategico per garantire l’efficacia dell’intervento e per trasformare le opportunità di mobilità europea in reali strumenti di inclusione e sviluppo delle competenze. Un’azione condivisa che può incidere in modo concreto sui percorsi di crescita formativa e professionale dei partecipanti.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti sul bando, è possibile consultare il sito istituzionale di ANCI Sardegna o rivolgersi agli uffici competenti.




