Investire nel mattone è una scelta sempre più comune fra gli italiani: a seguito dell’abbassamento dei tassi dei mutui da parte dei vertici BCE dopo il periodo dell’inflazione, le compravendite immobiliari sono tornate a crescere. Molte di esse riguardano appunto gli investimenti: nello specifico, si parla della scelta di acquistare immobili in contesti turistici di spicco, in modo da proporli sul mercato degli affitti brevi, un comparto la cui crescita non sembra conoscere battute d’arresto. L’entusiasmo quando si inizia a valutare questa decisione è più che comprensibile, ma è necessario agire con buonsenso e, prima di qualsiasi altra cosa, valutare bene dove acquistare.
Portofino
Località che, come ricorda un articolo pubblicato nell’agosto 2025 sul Corriere della Sera, dove si citavano dati ufficiali OMI, si contraddistingue per le quotazioni immobiliari più alte in assoluto in Italia fra i centri turistici, continua, negli anni, a macinare numeri straordinari per quanto riguarda i visitatori da tutto il mondo. Per rendersene conto basta rammentare che, di recente, a causa dell’altissimo numero di persone per le stradine del borgo il Comune ha dovuto istituire due zone rosse con divieto di stanziamento. Il budget iniziale da mettere in campo è indubbiamente rilevante – per gli appartamenti di maggior pregio, si può arrivare anche a oltre 22.000 euro al metro quadro – ma il ritorno sull’investimento, se si gestisce bene l’immobile e lo si mantiene in buono stato, è pressoché garantito.
Milano
Milano è un caso molto particolare in Italia: città con i prezzi medi al metro quadro più alti in assoluto, ha visto crescere, negli ultimi anni, il numero di acquisti per investimento. La si può ormai definire una città turistica a tutti gli effetti: non mancano le tappe culturali – giusto per citarne alcune, ricordiamo il Museo del Novecento, la Fondazione Prada e la Pinacoteca di Brera – e numerosi eventi nel corso dell’anno, pensati per i professionisti ma imperdibili anche per gli appassionati di mondi come la moda e il design.
Como
Da quasi tre decenni, la zona di Como con il suo meraviglioso lago rappresenta un punto di riferimento senza eguali per chi vuole investire in immobili da proporre poi sul mercato degli affitti per le vacanze: anche in questo caso ci si rivolge a un target di lusso, che cerca case in zone dove la tranquillità regna senza però rinunciare ai servizi basilari.
Toscana
La Toscana è una terra meravigliosa, una culla di bellezza e cultura che, nei secoli, ha reso grande il nome dell’Italia nel mondo. Chi vuole valutarla come località dove investire in immobili, può prendere in considerazione i piccoli borghi, luoghi di pace sempre più richiesti da utenti come i nomadi digitali intenzionati a lavorare online in contesti di massima tranquillità. Da non dimenticare, inoltre, è l’alto numero di richieste da parte di turisti stranieri intenzionati a toccare con mano lo stile di vita lento e genuino tipico di molte parti d’Italia.
Altri consigli per avere successo
Oltre alla scelta del luogo dove acquistare l’immobile, quando si parla di affitti brevi di case per le vacanze è necessario chiamare in causa altri consigli pratici che permettono di avere successo. Essenziale è assoldare un home stager, in modo da allestire al meglio la casa per le foto da caricare sulle piattaforme, ed eseguire ovviamente degli scatti professionali. Ottima è anche l’idea di farsi aiutare da un property manager digitale, strumento che permette di automatizzare le comunicazioni con gli utenti, di stare al passo con le scadenze fiscali e di controllare il tasso di occupazione degli immobili (in questa lista troverai il gestionale case vacanza che fa per te). In questo modo, è possibile ottimizzare i guadagni e, grazie all’eliminazione dell’errore umano, prevenire evenienze fastidiose come l’overbooking.




