Lutto nella Comunità di San Gavino Monreale per il ritrovamento del corpo senza vita di Giuseppe Caddia, il pensionato di cui si erano perse le tracce da diversi giorni. Nella speranza di ritrovarlo si è mobilitata una eccezionale forza sul campo, composta da Protezione Civile, Vigili del Fuoco, unità cinofile, barracelli, il Soccorso Alpino e Speleologico e diversi cittadini volontari che hanno battuto le campagne sangavinesi.
Purtroppo la vicenda non ha avuto il lieto fine che tutti speravano. Stamattina il ritrovamento nelle campagne a sud-ovest del paese, in località “Cora Molas”, quando ormai non c’era più nulla da fare. Col passare dei giorni le possibilità di poterlo ritrovare ancora in vita si erano affievolite ma, fino alla fine, si è sempre sperato in un miracolo che tristemente non è avvenuto.
Sul posto, oltre ai militari dell’Arma dei Carabinieri, sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Sanluri e il medico legale di turno. Quest’ultimo, a seguito di un accurato esame, ha escluso la presenza di segni di violenza sul corpo, constatando come il decesso sia stato da ricondursi a cause naturali. L’Autorità Giudiziaria, informata dell’accaduto dai Carabinieri, ha disposto la restituzione della salma ai familiari.
L’Amministrazione Comunale di San Gavino Monreale ha rilasciato un comunicato per esprimere il cordoglio che ha colpito un’intera comunità, rimasta col fiato sospeso fino alla notizia più atroce. “La notizia della scomparsa del Signor Giuseppe Caddia – si legge nella nota del Comune – colpisce e rattrista l’intera comunità, che in queste ore si stringe con affetto attorno alla famiglia e ai suoi cari, condividendo un momento di grande sofferenza. L’Amministrazione desidera esprimere le più sincere condoglianze e manifestare la propria vicinanza a tutti coloro che gli hanno voluto bene”.
Anche la nostra Redazione si unisce alla famiglia del signor Giuseppe Caddia in questo abbraccio collettivo.




