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Viabilità, i problemi da risolvere

I più attenti e sicuramente anche i meno attenti, avranno notato delle novità per quanto riguarda il traffico cittadino. Ne abbiamo parlato con l’assessore ai lavori pubblici Stefano Musanti. Ma partiamo prima dalle strade extraurbane e dal purtroppo celebre incrocio per Villacidro. I lavori di messa in sicurezza dell’incrocio sono stati realizzati dall’Anas attraverso l’installazione di cartelli luminosi e di dissuasori acustici, poi il completamento della segnaletica orizzontale carente e poco visibile sino a qualche settimana fa.

Viabilità, i problemi da risolvere

Ci sono novità per la realizzazione della “celebre” rotonda?
“Abbiamo chiesto un’accelerazione sui tempi, la gara d’appalto dovrà essere espletata, giusto per dare dei tempi, entro la fine dell’anno. Presumibilmente verso marzo 2015 potrebbero iniziare i lavori che per un’opera del genere dureranno non meno di tre mesi. Il progetto di adeguamento di tutta la statale è di circa 4 milioni di euro, e abbiamo fatto mettere per iscritto che la priorità sia data al completamento degli incroci di immissione a San Gavino, quindi sia quello per Villacidro che quello per Guspini, anche in quest’ultimo è prevista una rotatoria. Come amministrazione stiamo dialogando a stretto contatto con la Provincia che, c’è da dire, sta facendo la sua parte”.

Per quanto riguarda il traffico urbano, abbiamo visto ad esempio la correzione della segnaletica orizzontale e l’istituzione del disco orario di un’ora nei parcheggi situati vicino al Municipio. Quali altri novità?
“Per quanto riguarda il disco orario di cui parli, questo nasce anche dall’esigenza dei commercianti e degli operatori sul posto, ma anche dalla nostra esigenza di capire, sperimentare, se questa soluzione sia funzionale ad altri punti del paese. Anche noi cerchiamo di capire come reagiscono i cittadini e come riescono i nostri uffici a gestire certe situazioni. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale abbiamo preso i contatti con l’assessorato regionale, il territorio del paese è sempre più ampio e ci sarà quindi bisogno di un bus navetta che permetterà agli utenti di potersi muovere in sicurezza. Ripartiremo da un progetto già approvato dalla Regione nel 2008, riverificarlo per capire se è ancora funzionale e metterlo in atto. Anche questo ci permetterà di creare un’offerta sulla mobilità diversificata”.

Parliamo ora di due zone un po’ pericolose del paese e che andrebbero messe in sicurezza, mi riferisco alla zona artigianale e alla zona della scuole medie e del parco Rolandi. Che idee avete per queste due zone?
“La settimana scorsa abbiamo fatto i sopralluoghi sul P.I.P. per la messa in sicurezza dell’accesso all’area, gli uffici ci stanno già lavorando e naturalmente lo faremo subito seppur con le ridotte risorse, anche se solamente nel tracciare la segnaletica orizzontale. In quell’area abbiamo fatto le fermate dei bus e le strisce pedonali. Stiamo facendo le valutazioni tecniche ed economiche per la messa in sicurezza dei ponti presenti che sono in condizioni indecorose e direi pericolose. Parlando di via Dante invece, ovviamente faremo la segnaletica, ma devo aggiungere che quel contesto merita di essere ridisegnato. C’è già un progetto per modificare la via Dante e serve riqualificare quella zona con un parco di lettura e il parco Rolandi. Bisogna trovare le risorse, non ne servono tantissime ma non si potrà fare nell’immediato, va programmato. Il confine tra fare le cose bene e farle male è davvero sottile”.

Fonte: Luca Fois, Comprendo

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