Trattorando 2019
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Estorsione allo chef Giunta, sequestrati beni per 40 milioni

Nell’ambito dell’operazione “Alexander” dei carabinieri di Palermo.

Beni per un valore di oltre 40 milioni di euro tra cui un pub, due barche, un’auto e un’acquascooter: è l’oggetto del sequestro eseguito dai carabinieri di Palermo nell’ambito dell’operazione “Alexander”, che lo scorso 3 luglio portò all’arresto di 26 persone e smantellò i vertici dei mandamenti mafiosi di Porta Nuova, Brancaccio e Mazara del Vallo.

I sigilli sono scattati per un’azienda di macellazione e vendita di carne all’ingrosso, che vale 30 milioni di euro, nel cui patrimonio aziendale rientrano uffici amministrativi e unità operative a Palermo e un immobile a San Gavino Monreale, in Sardegna. L’azienda, intestata a terze persone, sarebbe riconducibile a Antonino Ciresi, arrestato ad aprile perchè ritenuto responsabile dell’estorsione allo chef Natale Giunta, e ritenuto reggente del clan di Borgo Vecchio.

Sotto sequestro poi sono finiti un pub, una barca e un gommone, un’auto e un acquascooter, beni che erano a disposizione di Antonino Serenella, braccio destro di Alessandro D’Ambrogio, formalmente dipendente della Sicil Trinacria Onlus, società fornitrice di servizi partecipata della Regione Siciliana: di fatto nullafacente, manteneva un tenore di vista palesemente alto rispetto allo stipendio di circa mille euro al mese. Sequestrati anche 200mila euro fra assegni e contanti.

Fonte: Corriere Nazionale

Lascia un commento