16.6 C
San Gavino Monreale
martedì, 20 Ottobre 2020

Una mostra di biciclette antiche

Da leggere

Bollettino di aggiornamento Covid-19: San Gavino Monreale 20.10.2020

Si comunicano i dati aggiornati alla data odierna: 18 attualmente positivi (+3 da ieri) di cui...

Studenti in sciopero: ecco le risposte dell’Assessorato Regionale ai Trasporti

Studenti dei licei di San Gavino Monreale e Villacidro in sciopero, per denunciare l'inadeguatezza del sistema dei trasporti regionale. Tra ieri e...

Cane sfortunato cerca famiglia prima dell’inverno

Questo sfortunato cagnolino cerca una famiglia che possa dargli cure e affetto. Un signore premuroso lo ha ritrovato nei pressi della sua...

Università della Terza Età, aperte le iscrizioni all’Anno Accademico 2020/21

L'età non deve essere considerata un limite per smettere di studiare ed al tempo stesso di imparare. È tenendo presente questo spirito...

Vi abbiamo presentato nei giorni scorsi la personale d’arte di Antonio Russo, oggi diamo risalto all’esposizione di biciclette d’epoca, tramite le parole e le immagini di Antonio Perra.

Una mostra di biciclette antiche
Una mostra di biciclette antiche

 

Una mostra di biciclette antiche. Vedendole così sembra un ammasso di ferrovecchio, però se le guardi bene c’è la storia dei nostri padri e dei nostri nonni. Subito dopo la guerra del ’15-’18 la bicicletta era il il veicolo paragonabile all’auto di oggi.

Si spostavano famglie intere in una sola bicicletta. Io ne sono testimone. Mio padre aveva una bici marca “Ganna” munita di telaio e portabagagli posteriore, la domenica quando ci portava al mare, salivamo sulla bici in cinque, toglieva il piccolo faro per far posto al seggiolino dove si sedeva mia sorella più piccola, mio padre ai comandi, mia madre sedeva sulla canna della bici, io e un’altra mia sorella sedevamo a cavalcioni sul portabagagli posteriore predisposto per l’occasione di un cucscinetto in gomma piuma, in più dovevamo tenere gli asciugamani, gli alimenti per il pranzo. Solitamente per l’occasione mia madre preparava ravioli fatti in casa al sugo, per secondo quasi sempre pollo o polpette.

Dimenticavo, sulla canna della bici mio padre portava sempre un tascapane militare e quando si andava al mare rimaneva ben pieno. Il percorso era di km 5 ad andare 5 a tornare, cantavamo tutti e si stava in allegria. Ora raccontarlo non mi sembra vero, però vedendo la mostra di bici antiche i ricordi riaffiorano.

Antonio Perra

Altri articoli

Ultime News

Bollettino di aggiornamento Covid-19: San Gavino Monreale 20.10.2020

Si comunicano i dati aggiornati alla data odierna: 18 attualmente positivi (+3 da ieri) di cui...

Studenti in sciopero: ecco le risposte dell’Assessorato Regionale ai Trasporti

Studenti dei licei di San Gavino Monreale e Villacidro in sciopero, per denunciare l'inadeguatezza del sistema dei trasporti regionale. Tra ieri e...

Cane sfortunato cerca famiglia prima dell’inverno

Questo sfortunato cagnolino cerca una famiglia che possa dargli cure e affetto. Un signore premuroso lo ha ritrovato nei pressi della sua...

Università della Terza Età, aperte le iscrizioni all’Anno Accademico 2020/21

L'età non deve essere considerata un limite per smettere di studiare ed al tempo stesso di imparare. È tenendo presente questo spirito...

Confartigianato Sardegna: appello a imprese, lavoratori e cittadini per il rispetto delle norme anticontagio

Appello di Confartigianato Sardegna a imprese, lavoratori e cittadini per il rispetto delle norme anticontagio. Matzutzi e Serra: “Abbiate buonsenso e siate...