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San Gavino Monreale
lunedì, 8 Agosto 2022

Vitalis San Gavino – Basket Club San Sperate: 50 – 67

Emergenza sanitaria

10° ritorno serie D
Vitalis San Gavino – Basket Club San Sperate 50 – 67
Pol. Marrubiu – Sinnai Basket 98 – 45
Basket Ferrini – A. Dil. Basket Siliqua 70-59
SAAB Terralba – Basket Quartu 73 – 70
Azzurra Basket Oristano – Atletico Cagliari 89 – 65
Riposa: Santa Croce Olbia

Vitalis San Gavino – Basket Club San Sperate 50 – 67

Vitalis San Gavino: Orrù Andrea 7, Orru Nicola 11, Serpi Giorgio 0, Vacca Lorenzo 12, Melis Antonello 14, Senis Luca 0, Sanna Gabriele 0, Follesa Andrea 2, Piras Elia 0. Allenatore: Stefano Mulas
Basket Club San Sperate: Cuncu Stefano 2, Pintus Riccardo 8, Ibba Alberto 9, Cordeddu Alessandro 7, Schirru Cristian 6, Orrù Luigi 2, Collu Alberto 0, Girau Emanuele ne, Porcu Alessandro 17, Pilia Alberto 6, Piroddi Angelo 6, Aste Michele 2. Allenatore: Nicola Lussu
Parziali: 9-23; 20-5; 5-21; 16-18

Vitalis
Vitalis

Nella penultima giornata del campionato di serie D il San Sperate esce con una vittoria dal palazzetto di via Verga di San Gavino. La Vitalis San Gavino, in sostanza, gioca solo un quarto; non basta per portare a casa il referto rosa.

La Vitalis incomincia il match a rilento; il San Sperate ne approfitta e si porta subito avanti nel punteggio; il primo quarto è a senso unico per gli ospiti: 9-23.
Nel secondo quarto si vede la vera Vitalis. I padroni di casa mettono alle corde gli avversari e grazie a una attenta difesa concedono solo 5 punti ai ragazzi di coach Lussu. Il tabellone al rientro negli spogliatoi recita 29-28 per i ragazzi di San Gavino.

La terza frazione è quella decisiva per il risultato finale. La compagine sangavinese ritorna in campo scarica, il San Sperate piazza un parziale decisivo portandosi sopra di 15 punti (34-49). Nell’ultima frazione il San Sperate amministra il vantaggio, la Vitalis non riesce più a rifarsi sotto nel punteggio.

Nell’ultima partita di campionato la Vitalis San Gavino sarà impegnata nella trasferta a Sinnai sabato 22 marzo.

Fonte: Nicola Orrù

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