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San Gavino Monreale
domenica, 17 Ottobre 2021

San Gavino, sogno di una notte di fine estate

Emergenza sanitaria

Ho ricevuto una lettera che mi ha colpito, un po’ perché la condivido, un po’ perché è totalmente folle. Vorrei renderne partecipi anche i lettori di San Gavino Monreale . Net perché descrive un sogno incentrato su San Gavino Monreale, un sogno stravagante ma che, in parte, fa riflettere.

La.F.

Ieri notte ho fatto un sogno stranissimo. Tutte le strade di San Gavino erano diventate a senso unico. La via Roma, dall’ex stazione ferroviaria all’ospedale procedeva in una sola direzione, opposta all’attuale senso di marcia (per il tratto che va dalla Chiesa di S. Chiara verso l’ex stazione). Stessa cosa per la via Dante, dove il senso di marcia era quello che va dalla Chiesa di Santa Teresa al Parco Rolandi. La cosa strana era non solo che le doppie corsie erano sparite, ma che al loro posto c’erano ciclabili, pedonali e parcheggi alternati ad alberi.

Non mi credete? Eppure l’ho sognato! Giravo in bici come un pischellino, felice nella mia ciclabile e la cosa più assurda è che non avevo nessuna fretta! Il sole mi baciava in fronte e una pioggerellina leggera mi sorrideva. Il limite di velocità nel centro abitato, per auto e bici, era imposto ovunque a 30 Km/h. In questo sogno si andava lenti, si trovava parcheggio e le bici circolavano liberamente e senza timore per le vie della città. C’erano tanti pedoni anche e negozi, piazzette, parchi pieni di vita. Le aiuole erano curate, le strade pulite, i cestini per la differenziata, distribuiti ovunque e vuoti, le buche sulla carreggiata erano sparite.

Poi un cane ha iniziato ad abbaiare e mi sono svegliato: il rombo dei motori che sfrecciano a più di 60 Km/h in ambe le direzioni mi ha riportato alla realtà. Sono sempre nella solita retrograda, inquinata e invivibile San Gavino Monreale.

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