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San Gavino Monreale
giovedì, 27 Gennaio 2022

Covid-19 nel Medio Campidano: i numeri aggiornati all’11 gennaio 2022

Emergenza sanitaria

Il contagio da Covid-19 corre anche nel Medio Campidano. Numeri in rialzo in tutti i centri del territorio.

La nuova ondata di contagi ha coinvolto tutti i centri della provincia, costringendo i sindaci a riprendere con la pubblicazione dei bollettini (a onor di cronaca alcuni Comuni non hanno mai interrotto il servizio).

Dopo quasi due settimane rompe il silenzio anche il Comune di Sanluri, che conta a oggi 47 positivi (numero, secondo il report, in costante aggiornamento).

A San Gavino Monreale i numeri sono in lenta ma costante crescita: il report quotidiano del Comune, pubblicato anche sulle nostre pagine, registra 66 persone contagiate dal coronavirus.

A Sardara i positivi sono 38, anche nel paese ai piedi del Monreale un improvviso rialzo nel conteggio delle persone trovate positive al tampone.

Niente in confronto a Guspini, dove i cittadini attualmente positivi sono ben 163, tutti in isolamento domiciliare. Grande la preoccupazione tra la popolazione, nonostante il dato confortante sia l’assenza di casi gravi e di ricoveri.

Stesso clima anche a Villacidro. Nel “Paese d’ombre” i casi di contagio sono 84, di cui uno ricoverato in ospedale. Considerato l’incremento dei casi ha negli ultimi giorni, il sindaco Sollai ha emanato una nuova ordinanza per imporre il rispetto tassativo e puntuale di quanto riportato nel Decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, recante “Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria” e di quanto riportato nel Decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore”.

A Gonnosfanadiga sono 79 i cittadini positivi al coronavirus. Il sindaco Floris avverte che “la nuova variante è molto più rapida nel diffondersi tra la popolazione, è necessaria massima attenzione e assoluto rispetto delle precauzioni elementari”.

A Pabillonis i casi sono pochi, solo 6 positivi in base al più recente comunicato ufficiale dell’Amministrazione Comunale. Ciò non ha impedito al sindaco Sanna di emanare una ordinanza urgente per limitare il contagio da Covid-19 con una serie di restrizioni che va dal divieto di assembramento fino all’obbligo, per tutti i cittadini che avessero riscontrato positività al Covid-19, anche attraverso tampone antigenico rapido, di osservare scrupolosamente l’isolamento e di avvertire tempestivamente il medico o la guardia medica che provvederà alla trasmissione della comunicazione all’ATS.

Alle difficoltà dei sindaci, alle prese con il recente screening sugli studenti organizzato in tempo di record, si somma anche l’assenza di tracciamento (facilmente deducibile dal rapporto tra positivi e cittadini in quarantena, pochissimi in proporzione) che rende impossibile isolare eventuali contatti dei cittadini positivi.

Tra le molteplici segnalazioni del caos sanitario odierno spicca il tempo d’attesa per una chiamata per il tampone molecolare: si va dai 3 giorni fino alla settimana, col risultato che spesso chi viene chiamato, dopo tanto tempo, risulta già negativizzato. Un problema serio, anche per l’ottenimento del green pass rafforzato, che può slittare in attesa di una certificazione di malattia, lasciando scoperti lavoratori e operatori socio sanitari.

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