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mercoledì, 6 Luglio 2022

Salone del Libro di Torino, una vetrina per gli scrittori sardi nello spazio espositivo della Regione

Emergenza sanitaria

Dopo due anni di assenza forzata a causa della pandemia da Covid, la Regione Sardegna ritorna con un suo stand istituzionale alla XXXIV edizione del  Salone del Libro di Torino, in programma al Lingotto col tema “Cuori Selvaggi”, che,  negli intendimenti degli organizzatori, vuole rispondere alle sfide affrontate negli ultimi anni. Una liberazione senza confini dalle costrizioni generate dalla pandemia, nel segno dello scambio culturale e della pace tra i popoli.

“La Regione Sardegna torna protagonista all’interno dello spazio editoriale più importante d’Italia”. Lo ha detto il Presidente Solinas che ricorda come a causa della pandemia, la Sardegna non ha potuto essere presente nelle edizioni 2020 e 2021. “Pertanto l’edizione 2022 rappresenta un appuntamento fondamentale per la promozione dell’editoria isolana. L’editoria sarda – sottolinea ancora il Presidente Solinas – si conferma quale motore trainante, anche fuori dalla Sardegna, di studi e scoperte, modulandole nei più diversi registri comunicativi, destinati quindi non solo agli studiosi ma anche a tutta la popolazione di lettori e appassionati, non ultimi i lettori più giovani. Favoriamo una percezione della cultura della Sardegna, attraverso figure che non solo sono state protagoniste della storia e testimoni del nostro tempo, ma hanno tracciato strade e visioni per il futuro dell’Isola.”

Lo Stand istituzionale della Regione Sardegna, (posizionato nel Padiglione 2 – K28 L27), nei suoi 100mq, ospita quest’anno, oltre naturalmente alle novità editoriali degli editori sardi, sia quelli indipendenti che associati all’AES, anche la Fondazione Mont’e Prama. Idea quest’ultima in linea con l’estremo interesse e le aspettative generate dalla ripresa degli scavi nel sito del Sinis e che precede la recentissima scoperta di ulteriori importantissimi reperti. In totale trovano spazio nello spazio espositivo regionale ben 31 editori.

L’offerta culturale proposta nello spazio istituzionale della Regione, si articola in un ricco programma culturale, dal titolo “Fuori Confini”, che vede la partecipazione di  editori e autori impegnati nel promuovere le produzioni editoriali più recenti, con l’esplicita missione di diffondere la conoscenza presso il grande pubblico delle peculiarità culturali, storiche, artistiche, linguistiche e letterarie dell’Isola anche nell’era del digitale.

Quest’anno inoltre la Regione, con l’Assessorato della Pubblica Istruzione e Cultura, intende promuovere il progetto di produzione editoriale attraverso un’iniziativa di crowfounding editoriale, che intende recuperare autori e testi trascurati della Sardegna ed è pertanto utile e opportuno assicurare alta visibilità alla produzione editoriale, favorendo la partecipazione degli editori sardi a manifestazioni di livello nazionale.

Il programma prevede una serie di presentazioni di volumi e incontri dedicati a scrittori e intellettuali di primo piano della produzione letteraria sarda. Due tra tutti. Grazia Deledda (la cui opera viene ripresa e affrontata in un dibattito a partire dal manoscritto della Sormani di Milano per approdare ai temi della violenza di genere, e che ospita la presentazione di Cosima in formato tradizionale e audiolibro, nonché un interessante focus della sua attività di critica letteraria) e Giuseppe Dessì (del quale viene ricordata la figura di scrittore e intellettuale. Motivo per il quale lo Stand ospita anche la Fondazione che ne prende il nome. Propone inoltre la figura di Antonio Pigliaru (del quale sarà messa in risalto la visione  della cultura e della società) e spazia in temi di stretta attualità, quali i diritti civili di recente conquista in Italia. Il programma di quest’anno, inoltre, si arricchisce di momenti di approfondimento dedicati all’archeologia, con la celebrazione della figura dell’Accademico dei Lincei Giovanni Lilliu, attraverso la sua opera di studioso e la testimonianza delle figlie Caterina e Cecilia nel decennale della scomparsa.

Nell’occasione sarà presentato il testo “La grande statuaria della Sardegna nuragica e i Giganti di Monte Prama” nella sua nuova edizione.

Proprio il sito archeologico sarà al centro dell’attenzione con la produzione editoriale sul sito di Mont’e Prama, con la presentazione di una guida archeologica di Tharros a cura della Fondazione Mont’e Prama, con l’intervento di Carla Del Vais, professore associato di archeologia fenicio-punica all’Università degli Studi di Cagliari, già Curatrice e poi Direttrice del Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras.

“Questa partecipazione – commenta l’assessore Andrea Biancareddu –  avviene in un’ottica di collaborazione sinergica tra enti culturali che perseguono pubbliche finalità. In linea con l’estremo interesse e le aspettative generate dalla ripresa degli scavi nel sito del Sinis e che precede la recentissima scoperta di ulteriori importantissimi reperti. Il Salone del libro di Torino – sottolinea ancora Biancareddu –  è la più importante manifestazione italiana nel campo dell’editoria, un prestigioso festival internazionale che consente, sotto il profilo istituzionale, di conseguire obiettivi di promozione dell’isola, visibilità e inserimento del libro sardo nei mercati esteri.”

L’offerta culturale proposta, scaturita dalla collaborazione tra Associazione Editori Sardi e Regione Sardegna, si articola in un ricco programma culturale, dal titolo “Fuori Confini”, che vede la partecipazione di diversi editori e autori impegnati nel promuovere le produzioni editoriali più recenti, con l’esplicita missione di diffondere la conoscenza presso il grande pubblico delle peculiarità culturali, storiche, artistiche, linguistiche e letterarie della Sardegna.

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