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sabato, 25 Maggio 2024

Arbus, si torna al voto: Paolo Salis guida la lista “Impegno in Comune”

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Manca poco alle Amministrative 2022 che si terranno domenica 12 giugno. Ad Arbus si confrontano due liste a seguito della caduta della precedente legislatura di centrodestra ad appena diciotto mesi dal suo insediamento. Così la comunità torna nei seggi e troverà nella scheda la lista Impegno In Comune per Paolo Salis candidato sindaco e Avanti Arbus per Michele Schirru candidato sindaco.

Ecco il programma e gli obiettivi del candidato Paolo Salis, ingegnere edile, vice sindaco dell’ultima amministrazione, quella capitanata da Andrea Concas, sciolta il 24 marzo 2022 per le dimissioni rassegnate dalla maggioranza dei consiglieri, con conseguente commissariamento del Comune di Arbus.

“Idee semplici, proposte concrete e nessun libro dei sogni: 47 chilometri di costa, servizi, aree minerarie bonifiche e infrastrutture. Questo è quello che vogliamo dal nostro paese” ha dichiarato Paolo Salis ai microfoni di Videolina.

Quali saranno i punti salienti su cui punterà la lista civica Impegno in Comune per cercare di ottenere il favore degli elettori?

“Nessun punto programmatico potrà essere realizzato dalla nostra o da altre liste senza prima aver potenziato l’organico degli uffici comunali, 40 dipendenti del 2010, soli 21 attuali – ha dichiarato Paolo Salis a Sardegna Live – . Nel bilancio preventivo che stavo predisponendo avevo già individuato le risorse finalizzate alle nuove assunzioni, purtroppo il lavoro svolto fino a febbraio, compresa l’approvazione del PUC e del progetto dell’Ecoparco, è stato interrotto e non per nostro volere. Da qui ripartiamo, con lo sblocco della progettualità dell’Ecoparco di Piscinas con le modifiche da noi proposte ritenendo quella programmazione propedeutica all’istituzione di un Parco Regionale che potrà contare, così come nelle altre realtà della Sardegna, su 600 mila euro di stanziamento annuale da parte della Regione. Riteniamo che Programmare il territorio è cosa ambiziosa soprattutto da un punto di vista politico, e quando l’unico scopo è una visione cieca legata al solo raggiungimento del fine, cioè l’approvazione, si ottiene uno strumento di mera rappresentazione di regole e cartografia in rispetto alle norme vigenti”.

“Nei piani di governo del territorio di ultima generazione, la pianificazione del territorio non può prescindere dalla sua valutazione economica, cercando di attrarre il consenso dei portatori di interesse e tutelando coloro che già vivono il territorio e potrebbero apportare benefici in termini di accrescimento delle economie prodotte sul territorio – continua il candidato sindaco –. Questo non è accaduto, ritengo pertanto necessaria la variante al P.U.C. così come da me impostata qualche mese fa, affiancandola allo studio dei piani attuativi delle zone ex minerarie e delle borgate marine”.

La stessa impostazione guiderà la progettazione del PUL che dovrà necessariamente prevedere la portualità di Porto Palma inserita nel piano regionale e giunta alla fase di VAS, seguita personalmente nei vari incontri, l’ultimo di febbraio 2022. Altro obbiettivo: ridare centralità al centro urbano e collegarlo con il litorale con infrastrutture sicure. Cosi come fatto per il primo tratto della Arbus-Gonnosfanadiga, a cui si aggiungeranno altri 1,6 M. di euro per il suo completamento, cosi abbiamo lavorato per rappresentare l’urgenza di mettere in sicurezza la Montevecchio-Funtanazza, iniziando da 4 M. di euro a valere sui fondi del PNRR” conclude Paolo Salis.

Paolo Salis è stato il vice sindaco dell’ultima amministrazione Concas, fino al 24 marzo. L’intento è quello di dare continuità a quanto di buono iniziato dalla precedente amministrazione.

“Inizierei da quelli che ritengo piccoli ma importanti interventi – ha dichiarato Paolo Salis ai microfoni di Sardegna Live – quali, i 2 progetti destinati al centro urbano per porre in sicurezza le strade attraverso la bitumazione e la dissuasione della velocità, nonché l’avvicinamento delle fermate bus periferiche al centro urbano per mezzo della bretella pedonale di vico VI Caprera, tutti giunti alla fase esecutiva e pronti per essere messi in gara. Dalla ristrutturazione della Palestra a servizio delle scuole con un finanziamento di 350 mila euro, comunale, regionale e statale, ormai in abbandono da 20 anni. Ancora la sovvenzione per la ristrutturazione degli infissi e della climatizzazione della scuola dell’infanzia e la trasformazione della corte interna in moderna e confortevole palestra attrezzata. Dalle somme ottenute per gli impianti sportivi e gli immobili di culto delle frazioni, il completamento del centro culturale polivalente che iniziai nel 2011. Ma abbiamo in essere ancora altri interventi come il recupero dell’immobile di Ingurtosu quale centro di ricerca e sede Ovest della Conservatoria delle Coste, nonché la rifunzionalizzazione dell’alloggio dirigenti di Montevecchio per la sua conversione in Eco-Ostello che, fermo dal 2015 al 2020 e con convenzione firmata nel 2013, sono riuscito a portare allo step successivo, grazie ai fondi regionali che ne permetteranno il completamento e tanti altri ancora. In tema ambientale e occupazionale, il cantiere forestale di 120 ettari per cui, grazie al lavoro svolto nel 2021, è stata siglata apposita convenzione tra il Comune di Arbus e l’agenzia Forestas con importanti ricadute occupazionali, a cui si sommano i due cantiere forestali ottenuti per la cura della Pineta comunale. Ma il cantiere più importante ritengo siano le bonifiche affinché la nostra frazione mineraria più importante riviva. Nel maggio del 2021 abbiamo ottenuto l’approvazione dell’analisi di rischio sul progetto di 38 M. di euro per le bonifiche della macroarea di Montevecchio Ponente. Ora occorre incalzare IGEA, come già fatto nei tavoli tecnici, affinché porti in approvazione la progettazione esecutiva delle opere da realizzare. Da qui infatti dipenderà anche il futuro di Ingurtosu per il quale abbiamo già richiesto la proprietà di diversi immobili di pregio”.

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