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martedì, 29 Novembre 2022

Accordo tra Amazon e Sindacati: ora la parola passa ai 1700 lavoratori del customer care

Eventi e manifestazioni

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Passerà al vaglio dei lavoratori Amazon l’intesa raggiunta stamattina dalle segreterie regionali Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil insieme alla Rsa dopo un anno e mezzo di trattative. Gli accordi riguardano i 1700 lavoratori del customer care che operano prevalentemente in Sardegna (una parte in telelavoro nel resto d’Italia) e rappresentano un decisivo passo in avanti, secondo i sindacati, nel confronto con un’azienda complessa dal punto di vista delle relazioni industriali.

Ed è proprio il protocollo di relazioni industriali sul quale è stata finalmente raggiunta una condivisione a rappresentare uno dei punti qualificanti della trattativa perché valorizzerà, d’ora in avanti, il confronto con le rappresentanze sindacali su diversi elementi contrattuali.

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Oltre a questo, fra i contenuti degli accordi che la settimana prossima verranno discussi e votati nelle assemblee con i lavoratori, c’è la regolamentazione del controllo a distanza (nel rispetto dei principi cardine definiti nel settore) e un trattamento di miglior favore sui buoni pasto: il valore viene aumentato sia per chi lavora in sede che per chi lavora da casa. Inoltre, dopo anni di discussioni sul tema, l’azienda ha finalmente avallato il riconoscimento di una maggiorazione per il lavoro domenicale.

Secondo il segretario generale della Slc Cgil Antonello Marongiu, “il risultato raggiunto – ancora più rilevante se si pensa che la maggior parte dei dipendenti opera in telelavoro, con le evidenti difficoltà sindacali che ciò comporta – migliorerebbe significativamente le condizioni normative, economiche e materiali dei lavoratori”.

Inoltre, secondo la Slc Cgil, “il lavoro delle delegate e dei delegati dimostra che si possono rappresentare gli interessi e difendere i diritti delle persone anche con le nuove tipologie di lavoro dello smart working e del telelavoro”.

Ora la parola passa ai lavoratori.

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