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mercoledì, 29 Maggio 2024

Demanio marittimo, il Ministro Pichetto Fratin incontra gli assessori regionali sardi

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Si è svolto questo pomeriggio a Roma l’incontro tra il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e gli Assessori regionali degli Enti locali, Aldo Salaris, dell’Ambiente, Marco Porcu e, in collegamento, dell’Industria, Anita Pili.

Richiesto dall’Assessore Salaris, l’incontro ha avuto come oggetto le decisioni del Governo sulla predisposizione dei piani di gestione dello spazio marittimo oltre le 12 miglia, in particolare sul settore delle energie rinnovabili. L’Assessore Salaris ha chiesto al ministro che la Regione Sardegna venga ammessa ai tavoli che andranno a scrivere i regolamenti attuativi del piano di gestione dello spazio marittimo o il regolamento.

“Chiediamo di sederci al tavolo sulla base delle competenze legislative esclusive e concorrenti riconosciute dallo Statuto – ha spiegato l’Assessore Salaris – Riteniamo sia necessario fare in modo che lo sforzo richiesto alla nostra Isola sia proporzionato e coerente con gli obiettivi di interesse regionale e sostenibile da un punto di vista sociale, ambientale ed economico”.

Al centro dell’incontro anche il tema delle aree idonee in relazione all’installazione di impianti sulla terraferma. “Abbiamo chiesto una data per fine maggio per poter discutere del decreto delle aree idonee poiché vi è la necessità di capire meglio sia sul fronte marittimo e sia sul fronte terrestre”, ha spiegato l’Assessore dell’Industria, Anita Pili, anche Coordinatrice della Commissione energia della Conferenza delle Regioni, evidenziando le esigenze della Sardegna, più volte avanzate nelle diverse sedi istituzionali, in primis appunto la necessità che si dia corso ai decreti sulle aree idonee per consentire appunto alle regioni di perimetrare e di scegliere i luoghi più adatti ad accogliere gli impianti.

Dello stesso avviso l’Assessore dell’Ambiente, Marco Porcu: “Ci troviamo a dover programmare senza il decreto sulle aree idonee di cui chiediamo chiarimenti sia in relazione ai tempi e sia, soprattutto, alle quote di produzione che ogni regione dovrà adottare. Abbiamo aree con decine di progetti presentati ma non abbiamo la possibilità di autorizzare o meno proprio perché mancano i criteri da parte del Governo”.Nel corso dell’incontro il Ministro e i tecnici del Ministero hanno confermato la volontà di accelerare quanto più possibile per arrivare alla definizione di uno schema di decreto attuativo da portare in Conferenza delle Regioni. A questo proposito già la prossima settimana è fissato un incontro tra Ministeri.

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