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mercoledì, 12 Giugno 2024

Guspini, il Console Generale dell’Uruguay incontra gli alunni del Buonarroti

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Sabato 18 maggio, alle ore 10,30, presso la biblioteca dell’Istituto Tecnico “Buonarroti” di Guspini, gli alunni e i docenti, con le autorità civili e militari del territorio, incontreranno il Console Generale dell’Uruguay, Veronica Crego.

La diplomatica uruguaiana giunge in Sardegna per complimentarsi personalmente con i docenti e gli studenti che hanno condotto una difficile quanto inedita ricerca sull’emigrazione italiana preunitaria diretta in Uruguay, utilizzando fonti documentarie conservate all’Archivio Generale della Nazione di Montevideo. Da questo progetto, che ha coinvolto anche altre due Scuole secondarie di secondo grado, l’Istituto “Einaudi-Bruno” di Muravera e il Liceo scientifico e linguistico “Marconi” di Sassari, è nato un libro di 284 pagine edito dalla casa editrice Aipsa di Cagliari: Migranti italiani salpati dai porti di Genova e Savona attraverso le fonti consolari uruguaiane (1843-1851).

Il volume è già stato promosso con successo al Salone della Fiera del Libro di Torino e a Genova, presso il CISEI (Centro Internazionale Studi Emigrazione Italiana), dove ha anche sede il MEI (Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana).  La ricerca è stata realizzata da ottantasei alunni di sei classi: 5B, 5L, 3L, 3Q dell’IIS “Buonarroti” di Guspini, 5B SIA dell’IIS “Einaudi-Bruno” di Muravera, 5LA del Liceo scientifico e linguistico “Marconi” di Sassari, coordinati dai docenti Martino Contu, Stefano Massa, Valentina Mura, Andrea Murgia, Marina Pilia, Rosalia Barmina e Lucia Foddanu.

I discenti hanno trascritto 118 liste di passeggeri, in gran parte provenienti dal Regno di Sardegna e, più specificatamente, dalla Liguria, che sono salpati dai porti di Genova e Savona diretti prevalentemente in Uruguay e, in minor misura, in Argentina. Questi documenti, sono timbrati e firmati dalle autorità consolari uruguaiane presenti a Genova e Savona tra il 1843 e il 1851. Essi contengono i nominativi e/o i dati numerici di oltre 1.700 migranti; persone che emigrano per motivi economici, alla ricerca di nuove prospettive di vita e di lavoro in Uruguay.  

Le liste, oltre al nome e al cognome dei passeggeri, contengono altre informazioni sugli emigrati riguardanti il luogo di provenienza, l’età, la professione, il porto di arrivo e le annotazioni sull’eventuale presenza a bordo di altri passeggeri loro parenti. Gli studenti inoltre hanno realizzato gli indici dei nomi di tutti i passeggeri e di tutti i loro luoghi di provenienza. Da questa ricerca storico-archivistica, accanto a un flusso migratorio determinato da motivi economici, si registra anche un’emigrazione militare. Infatti, sono state trascritte due liste di 173 volontari, ex militari italiani e ticinesi, reduci della Prima Guerra di Indipendenza, giunti a Montevideo nel 1851 e ingaggiati dal Governo uruguaiano per difendere l’Uruguay dalle mire espansionistiche dell’Argentina.

Tra i militari sardi che combatterono in Uruguay al fianco di Giuseppe Garibaldi, si segnalano il colonnello Antonio Susini Millelire di La Maddalena; ufficiale che sostituì l’eroe dei due mondi al comando della Legione Italiana posta a difesa di Montevideo negli anni 1848-1851; Giovanni Battista Culiolo di La Maddalena, detto il “Maggior Leggero” e il colonnello cagliaritano Angelo Pigurina, conosciuto anche come Angelo Portoghese, che combatté sia in Uruguay che in Italia, partecipando alla Prima Guerra di Indipendenza e riportando, con i suoi uomini, le uniche vittorie contro le truppe austriache nell’area del Varesotto, lungo il confine con la Svizzera.

La ricerca condotta dagli studenti è stata riconosciuta e definita di alto spessore scientifico dal presidente del CISEI di Genova, Fabio Capocaccia, il quale ha proposto ai tre Istituti coinvolti nel progetto di inserire i nominativi degli oltre 1.700 migranti, trascritti dagli studenti sardi, nel data base del Centro Internazionale di Studi  Migratori che già contiene oltre 5 milioni di nominativi di migranti italiani.           

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