16.5 C
San Gavino Monreale
martedì, 27 Ottobre 2020

Medio Campidano modello di integrazione tra servizi nel territorio e ospedale

Emergenza sanitaria

Coronavirus, 26 ottobre: salgono i contagi in Sardegna, +231 nelle ultime 24 ore

Sono 231 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 26 ottobre 2020 continua...

Consiglio Regionale, un’interrogazione sulla sospensione delle cure radioterapiche ai pazienti oncologici

"Ottobre, mese tradizionalmente impegnato per la campagna di prevenzione e lotta contro il tumore al seno, vede tantissime donne che potrebbero essere...

Venerdì 6 novembre, a San Gavino una campagna di raccolta di sangue straordinaria

L'emergenza sanitaria sta rendendo questo 2020 complesso dal punto di vista della raccolta sangue. Ad aggiungersi al tradizionale calo delle donazioni estive,...

Coronavirus, 25 ottobre: salgono i contagi in Sardegna, +195 nelle ultime 24 ore

Sono 195 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 25 ottobre 2020 continua...

Coronavirus, Conte prepara il nuovo DPCM: stop a palestre e cinema, chiusura dei ristoranti alle 18 e stretta sul weekend

Lungo vertice a Palazzo Chigi tra il Giuseppe Conte e i capi delegazione per ragionare sulla nuova stretta per il coronavirus. Tra...

Medio Campidano modello di integrazione tra servizi nel territorio e ospedale
Medio Campidano modello di integrazione tra servizi nel territorio e ospedale

Il Medio Campidano come integrazione modello tra capillari strutture sanitarie del territorio e centralità strategica dell’ospedale, secondo quanto prevedono il Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera approvato dalla Giunta Cappellacci l’anno scorso e le disposizioni nazionali. Oggi l’assessore della Sanità Simona De Francisci, durante un’intera giornata dedicata alla provincia, ha voluto conoscere da vicino eccellenze e problematiche della sanità di questo territorio, con sopralluoghi all’ospedale di San Gavino, alla Casa della salute di Villacidro, al centro riabilitativo di Guspini e alle terme di Sardara. Breve sopralluogo anche in un’azienda suinicola di Villacidro. L’assessore era accompagnata dal direttore generale della Asl 6, Salvatore Piu, dai sindaci locali e dai consiglieri regionali del territorio di maggioranza e opposizione. “Questa è una realtà dove l’offerta sanitaria – ha spiegato l’assessore – risponde bene all’esigenza di poter contare su strutture sparse nei vari centri della provincia con un ospedale che, nonostante le tante criticità, funziona ed è un punto di riferimento per i cittadini”.

SAN GAVINO, IMPEGNO SULL’OSPEDALE. A proposito del nosocomio di San Gavino (178 posti letto), l’assessore ha annunciato che i lavori per il primo lotto del nuovo complesso partiranno a breve. Nell’immediato, visitando il reparto di Ginecologia e ostetricia e accogliendo le richieste del personale sanitario, ha aggiunto che sarà operativo il servizio di Pediatria 24 ore al giorno. “L’impegno per la nuova struttura non è mai venuto meno – ha ribadito l’assessore De Francisci – e dialoghiamo con la Asl costantemente per perseguire un obiettivo molto atteso dai centri del Medio Campidano. Nel frattempo, rivolgo un grande plauso a tutto il personale, medici, infermieri e amministrativi, che ogni giorno garantiscono un servizio di qualità pur in una struttura logisticamente carente come altre, purtroppo, in Sardegna”. L’assessore ha poi confermato, incontrando i rappresentanti del Comitato per il nuovo ospedale, che la Regione è al lavoro su altri fronti per garantire l’arrivo di nuove risorse finanziarie.

VILLACIDRO, L’ESEMPIO DELLA CASA DELLA SALUTE. Tappa successiva alla Casa della salute di Villacidro, “esempio di sanità che funziona, a misura d’uomo e che ben si inquadra in quei servizi sanitari che ogni territorio deve esprimere, perché poi si facilita anche il lavoro negli ospedali”, ha detto la De Francisci. A proposito di sanità da potenziare, a breve saranno inaugurati altri due centri, a Lunamatrona e Serramanna.

GUSPINI, S.M. ASSUNTA IN COMODATO ALLA ASL. Nel pomeriggio tappa anche a Guspini, prima alla Comunità Betania e poi al Centro di riabilitazione Santa Maria Assunta, dove l’assessore ha incontrato gli operatori e ascoltato le testimonianze dei familiari dei pazienti. Come soluzione percorribile attualmente, e per garantire la continuità e il rilancio del servizio, la struttura sarà affidata in comodato alla Asl 6, in attesa di intervenire per la sua messa in sicurezza su vari fronti. Contestualmente, è al lavoro una task force di tecnici Asl per predisporre una bozza di atto che, vista la complessità e gli enti coinvolti (Fondazione, Comune, istituti bancari e Asl), a breve sarà condivisa con tutte le parti.

SARDARA, PUNTARE ANCHE SU TURISMO SANITARIO. In mattinata l’assessore aveva fatto tappa alle terme di Sardara. “Sensibilizzeremo i medici per incoraggiare anche le cure termali, efficaci contro diverse patologie, e dall’altra mi farò promotore di un incontro con l’assessore del Turismo Crisponi per valutare insieme la valorizzazione del turismo sanitario anche in manifestazioni di punta come la Bit di Milano”.

Articoli correlati

Ultime News

DPCM e ristorazione: asporto e consegne a domicilio sono permessi, sfruttiamoli!

Da lunedì 26 ottobre tutte le attività di ristorazione sono obbligate a osservare le disposizioni dell'ultimo DPCM, che prevede orari "ristretti" dalle...

Sardara, nuovo ATM Postamat per l’ufficio postale

Sardara, un nuovo ATM sicuro e disponibile tutti i giorni della settimana, in funzione 24 ore su 24. È...

Commemorazione dei defunti, orari di apertura del Cimitero di San Gavino Monreale

Si avvisa che in occasione del periodo di ricorrenza della commemorazione dei defunti il CIMITERO COMUNALE...

Nel vortice dello scetticismo anti-covid: consigli per uscirne

Anche voi credete che sia tutto un complotto, che il covid non esista, che le misure anti-covid siano tutte una presa in...