Carnevale Storico Sangavinese 2019
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32° edizione del Carnevale di San Gavino

Quella che sta arrivando, sarà la trentaduesima edizione del “Carnevale Sangavinese”, storico carnevale sardo che da sempre ha attirato le attenzioni di curiosi e appassionati provenienti da tutta l’isola e non solo.

Nei prossimi giorni andremo a raccontare la storia del Carnevale, i tempi che furono e il programma dell’edizione 2016, passando dai personaggi caratterizzanti sino agli amministratori.

32° edizione del Carnevale di San Gavino

32° edizione del Carnevale di San Gavino

Iniziamo proprio da questi ultimi, che nei giorni frenetici della preparazione all’evento, abbiamo incontrato per avere maggiori dettagli sulla manifestazione carnevalesca, partendo dal primo cittadino di San Gavino Monreale, il sindaco Carlo Tomasi: “quest’anno abbiamo messo in atto un grande sforzo economico, facendo crescere il budget dedicato all’evento da poco più di 5.000 euro della passata edizione a quasi 20.000 per l’edizione del 2016, budget che saremo in grado di ripetere nel 2017”.

Un budget importante a cui vanno affiancate le idee, negli ultimi anni forse sottovalutate: “abbiamo partecipato di recente a un bando ministeriale per Carnevali Storici” ci fa sapere Tomasi, che continua “abbiamo richiesto un finanziamento importante per far sì che il nostro carnevale non solo torni agli albori passati, ma diventi un evento d’elite a cui tutti vorrebbero partecipare”.

Il vicesindaco Nicola Ennas, assessore alla cultura rimarca l’importanza della partecipazione collettiva: “Le nostre linee guida, già da quest’anno, prevedono il coinvolgimento delle associazioni e dei carristi per laboratori sulla cartapesta, rivolti alle scuole ai giovani interessati, per far sì che questa importante tradizione che possediamo non si perda nel tempo”.

E a chi rimarca l’importanza di avere un Regolamento per la sfilata, il vicesindaco ci espone il punto di vista dell’amministrazione: “è fondamentale avere la consapevolezza che ci siano regole precise per puntare su un carnevale organizzato dove al centro ci sia il divertimento e non il disordine, senza disconoscere la vocazione dei carri in cartapesta”.

Insomma, un ritorno alle origini per quello che era un evento “fiore all’occhiello” del paese e della Regione, trovando il giusto compromesso tra ciò che i carri, la cartapesta e i carristi rappresentano, e ciò che invece col tempo, a causa del “lasciare fare” tipico della nostra nazione, abbiamo rischiato di perdere, e che se non poniamo rimedio presto, perderemo.

L’edizione 2016 del Carnevale Sangavinese sarà raccontata sulle pagine di Comprendo anche grazie all’aiuto dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco San Gavino che hanno contribuito alla realizzazione del numero 92. Buon carnevale a tutti!

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