16.5 C
San Gavino Monreale
martedì, 27 Ottobre 2020

Il Comune acquisisce in comodato d’uso gratuito l’area della Vecchia Stazione

Emergenza sanitaria

Coronavirus, 27 ottobre: salgono i contagi in Sardegna, +174 nelle ultime 24 ore

Sono 174 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 27 ottobre 2020 continua...

Coronavirus, 26 ottobre: salgono i contagi in Sardegna, +231 nelle ultime 24 ore

Sono 231 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 26 ottobre 2020 continua...

Consiglio Regionale, un’interrogazione sulla sospensione delle cure radioterapiche ai pazienti oncologici

"Ottobre, mese tradizionalmente impegnato per la campagna di prevenzione e lotta contro il tumore al seno, vede tantissime donne che potrebbero essere...

Venerdì 6 novembre, a San Gavino una campagna di raccolta di sangue straordinaria

L'emergenza sanitaria sta rendendo questo 2020 complesso dal punto di vista della raccolta sangue. Ad aggiungersi al tradizionale calo delle donazioni estive,...

Coronavirus, 25 ottobre: salgono i contagi in Sardegna, +195 nelle ultime 24 ore

Sono 195 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 25 ottobre 2020 continua...

In occasione della riunione del Consiglio Comunale avvenuta in data 1 agosto 2016, si è discusso anche dell’acquisizione dell’area della ex stazione ferroviaria da parte del Comune di San Gavino Monreale.

La vecchia stazione di San Gavino
La vecchia stazione di San Gavino

A tal proposito il sindaco Carlo Tomasi ha rilasciato una lunga e articolata risposta ai consiglieri che avevano presentato un’interpellanza, illustrando le importanti novità che hanno conosciuto sviluppo proprio nelle ultime settimane.

“Il nostro approccio alla delicata contrattazione con i vertici di RFI – afferma il sindaco Tomasi è stato improntato all’individuazione dei necessari atti propedeutici e di un rigoroso metodo procedurale al fine di aggirare efficacemente una situazione di totale paralisi che siamo stati costretti a fronteggiare all’indomani del nostro insediamento nel mese di maggio 2014. Tale era la nostra preoccupazione in relazione alla problematica in esame, che durante il mio primissimo incontro con il Prefetto i temi portati alla sua attenzione e dibattuti furono proprio la situazione di generale degrado dei locali corrispondenti alla vecchia stazione”.

All’indomani dell’inizio del mandato dell’attuale Giunta, sembrava azzerato il margine di dialogo con RFI, per cui i mesi successivi sono stati improntati a una ricostruzione del rapporto di fiducia tra le due parti e di appurare se esistesse la possibilità di richiedere il comodato d’uso delle pertinenze della nuova stazione per completare i parcheggi antistanti e realizzare le opportune rotatorie: questo obiettivo, fortemente caldeggiato dall’Amministrazione Comunale, venne conseguito con successo e pose le fondamenta per una futura negoziazione.

Le fasi più recenti di questo dialogo hanno portato alla definizione di un comodato d’uso gratuito comprendente l’intero tracciato della vecchia stazione, la piazza Cesare Battisti, la linea ferroviaria, le palazzine di piazza San marco e il campetto sportivo.

Vale la pena ricordare che in origine i vertici RFI contemplavano la sola cessione tramite vendita al nostro Comune per una cifra di 1.700.000 euro, cosa che ovviamente andava al di là di ogni ragionevole disponibilità economica su cui San Gavino Monreale avrebbe mai potuto contare. Tramite numerosi incontri e conciliazioni, dopo aver illustrato il progetto di rivalorizzazione di tutta l’area ora fatiscente per scopi di promozione culturale, sociale ed istituzionale, si è giunti invece al proficuo accordo del comodato d’uso gratuito dell’area.

“Siamo lieti di comunicareha proseguito il primo cittadino che proprio in data odierna si è avuto l’ultimo contatto telefonico con i responsabili RFI, i quali hanno ribadito la loro intenzione di non venir meno a quanto pattuito e di cooperare per ridurre nei limiti del possibile l’attesa. Hanno altresì precisato che non è previsto nessun considerevole allungamento dei tempi stimati al di fuori di quelli indispensabili per chiudere l’istruttoria che vede coinvolte RFI regionale e RFI nazionale”.

Insomma, sembra che al più presto potrebbero partire una serie di nuovi cantieri e – perché no – di iniziative collettive da parte dei cittadini sangavinesi, per un concorso di idee (e di opere) per riqualificare l’area: le idee e i progetti non mancano.

Articoli correlati

Ultime News

Coronavirus, 27 ottobre: salgono i contagi in Sardegna, +174 nelle ultime 24 ore

Sono 174 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 27 ottobre 2020 continua...

DPCM e ristorazione: asporto e consegne a domicilio sono permessi, sfruttiamoli!

Da lunedì 26 ottobre tutte le attività di ristorazione sono obbligate a osservare le disposizioni dell'ultimo DPCM, che prevede orari "ristretti" dalle...

Sardara, nuovo ATM Postamat per l’ufficio postale

Sardara, un nuovo ATM sicuro e disponibile tutti i giorni della settimana, in funzione 24 ore su 24. È...

Commemorazione dei defunti, orari di apertura del Cimitero di San Gavino Monreale

Si avvisa che in occasione del periodo di ricorrenza della commemorazione dei defunti il CIMITERO COMUNALE...