Sagra delle Olive di Gonnosfanadiga
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Depressione e pregiudizi, un convegno a Sanluri

La depressione è la quarta malattia al mondo, una delle principali cause di disabilità e di mortalità dei giovani nella fascia di età dai 10 ai 19 anni. Il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze della Assl di Sanluri vuole rinnovare anche quest’anno la propria partecipazione alla Giornata Europea sulla Depressione organizzando un convegno rivolto a tutta la cittadinanza dal titolo “La Giornata europea sulla Depressione. Depressione e pregiudizi. Luce sul male oscuro” che si terrà al Teatro di Sanluri domani, sabato 20 ottobre 2018.

Depressione e pregiudizi, un convegno a Sanluri

Depressione e pregiudizi, un convegno a Sanluri

“La depressione è una malattia fortemente invalidante se non diagnosticata e curata, che causa importanti disfunzioni nella sfera lavorativa e socio-relazionale delle persone, alterando spesso la visione che si ha del mondo, di sé e degli altri”, spiega Jeanne Thérèse Sanna, dirigente medico psichiatra al Centro di salute mentale di San Gavino Monreale e responsabile scientifico del convegno. “Per tale motivo il concetto di cura non si basa più soltanto sulla remissione dei sintomi ma sul concetto della “full functional recovery” ovvero un percorso di cura orientato al recupero di tutte quelle abilità e capacità che la malattia ha compromesso nel suo decorso e che è responsabile della sua invalidità residua”.

La Giornata Europea Sulla Depressione si svolge con l’intervento didattico di operatori esperti del settore e la testimonianza di “esperti di esperienza” di sofferenza psichica e mira a dare vita ad un momento di sensibilizzazione, informazione, confronto, socializzazione e integrazione fra la cittadinanza e le persone affette da disturbi psichici. Il confronto e il dialogo sono il fulcro di un cammino nella direzione della lotta contro lo stigma e i pregiudizi sulla malattia mentale e verso coloro che ne sono affetti.

Condividi la pagina

Lascia un commento