14.2 C
San Gavino Monreale
mercoledì, 28 Ottobre 2020

Coldiretti, un fronte comune per il cannonau simbolo della viticoltura sarda

Emergenza sanitaria

Coronavirus, 28 ottobre: nuovo record di contagi in Sardegna, +362 nelle ultime 24 ore

Continua a salire il numero dei positivi al Covid-19 nella nostra Isola. Nelle ultime 24 ore si sono registrati infatti 362 nuovi...

Coronavirus, 27 ottobre: salgono i contagi in Sardegna, +174 nelle ultime 24 ore

Sono 174 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 27 ottobre 2020 continua...

Coronavirus, 26 ottobre: salgono i contagi in Sardegna, +231 nelle ultime 24 ore

Sono 231 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 26 ottobre 2020 continua...

Consiglio Regionale, un’interrogazione sulla sospensione delle cure radioterapiche ai pazienti oncologici

"Ottobre, mese tradizionalmente impegnato per la campagna di prevenzione e lotta contro il tumore al seno, vede tantissime donne che potrebbero essere...

Venerdì 6 novembre, a San Gavino una campagna di raccolta di sangue straordinaria

L'emergenza sanitaria sta rendendo questo 2020 complesso dal punto di vista della raccolta sangue. Ad aggiungersi al tradizionale calo delle donazioni estive,...

La forza del vino è quella di identificarsi con il suo territorio e di riuscire a trasmetterlo con i suoi sapori e profumi. Potere che porta ad associare il nome dl vitigno alla terra di origine. Quando vediamo o pensiamo ad un cannonau automaticamente associamo l’immagine della Sardegna ed in particolare quella del centro.

Un’identificazione totale che non può essere messa in dubbio o scalfita dalle norme e dalla burocrazia.  Per questo Coldiretti Sardegna bolla “come assurdo e da rispedire immediatamente al mittente, attraverso una presa di posizione forte e collettiva guidata dalla Regione, la norma europea che rischia di “liberalizzare” e quindi di poter vedere nelle etichette di altri vini italiani il nome di alcuni vitigni tipici sardi, in primis il Cannonau, simbolo della nostra viticoltura, ma anche del Nuragus, Nasco, Semidano e Girò”.

Un attentato alla tipicità e alla distintività dei territori e delle sue produzioni agroalimentari, una omologazione che non fa del bene a nessuno e che mira al principe dei vitigni sardi, il cannonau, il vino di gran lunga più prodotto in Sardegna al quale è destinato il 27% della superficie vitata sarda: 7.411 ettari su 27.217, dei quali 4.875 si trovano nella vecchia provincia di Nuoro.

Gli altri vitigni a rischio, sono il Nuragus di Cagliari (1.492 ettari coltivati Cagliari su un totale di 1.880 in tutta la Sardegna), il Nasco che conta 147 ettari (131 nella vecchia provincia di Cagliari), il Semidano (38 ettari dei quali 17 a Cagliari e 20 a Oristano) e il Girò (88 ettari 44 dei quali nella ex provincia di Sassari).

“Questa battaglia ci deve vedere tutti in prima linea ed uniti – sostiene il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -, sarebbe una sconfitta non solo della viticoltura ma di tutta la Sardegna vedere i nomi dei nostri vitigni storici in etichette di vini non sardi. Ci appelliamo alla Regione affinché faccia tutti i passaggi formali del caso e batta i pugni nel tavolo in difesa della nostra distintività consapevole che non si troverà da sola che avrà il sostegno sicuramente di tutta la Coldiretti e siamo certi di tutto il popolo sardo”.

“È una norma che va bocciata e rispedita al mittente – continua il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Sabail vino e territorio ed è giusto che l’utilizzo dei nomi sia appropriato alla terra di provenienza storica”.

Articoli correlati

Ultime News

Bollettino di aggiornamento Covid-19: San Gavino Monreale 28.10.2020

Si comunicano i dati aggiornati alla data odierna:• 28 attualmente positivi (numero invariato da ieri, a seguito di +1 positivo  e -1 guarito)...

Coronavirus, 28 ottobre: nuovo record di contagi in Sardegna, +362 nelle ultime 24 ore

Continua a salire il numero dei positivi al Covid-19 nella nostra Isola. Nelle ultime 24 ore si sono registrati infatti 362 nuovi...

Chiusura alle 18 di bar, ristoranti e locali. Confartigianato: “A rischio l’indotto”

Chiusura alle 18 di bar, ristoranti e locali: il timore delle 5mila imprese artigiane collegate alla ristorazione. Matzutzi e Serra (Confartigianato Sardegna):...

Arriva la prima casa dell’acqua a San Gavino Monreale

A breve anche San Gavino avrà la sua "casa dell'acqua". Il progetto - come dichiara Claudio Seda, promotore della nuova idea imprenditoriale...