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lunedì, 8 Marzo 2021

La forza nella fragilità: completato il murale dell’Associazione Delfino

Emergenza sanitaria

Una vera forza. Mi riferisco a ciascuna delle singole persone che hanno dato vita a questo straordinario murale, nell’incrocio tra via Palestrina e via Nuraci a San Gavino, e all’insieme di tutti loro, cioè all’Associazione Delfino Odv – un aiuto alle persone con disabilità. Mi riferisco anche all’artista che ha guidato tutto il gruppo, la pittrice Gisella Mura che ha ideato, insieme con i ragazzi dell’Associazione, il soggetto di questo murale e ha guidato, una per una, tutte le persone che hanno preso parte a questa impresa in un percorso di perfetto equilibrio tra apprendimento e libera espressività.

Guidati dalle parole, dall’esperienza e dallo spirito artistico di Gisella, si è imparato a dipingere per la prima volta un murale, ma anche a esprimere liberamente se stessi, al di là di ogni differenza di età, provenienza e capacità. Il risultato lo avete sotto i vostri occhi: colori vivissimi, immagini pregnanti e simboli inconfondibili che rimandano alla diversità e alla collettività, alla bellezza e alla fragilità, ma anche alla forza, specie quella interiore, alla nostra storia e cultura, alla natura e alla vita. Paradossalmente, ciò che appare fragile, diverso, irregolare è nello stesso tempo quando vi è di più vivo, forte, espressivo, speciale.

Nel murale compaiono, oltre alle firme dei quasi quaranta cuori che hanno preso parte alla realizzazione dell’opera, due frasi. La prima, è il motto che ha guidato questa impresa, il titolo del progetto finanziato dalla Fondazione di Sardegna, “Arte e disabilità: Creatività senza limiti e confini” che esprime, con la sua semplicità, il grande valore umano di questo murale.

Nella seconda frase troviamo ancora un riferimento al binomio arte-disabilità, questa volta espresso dalle parole di Frida Kahlo, la nota pittrice messicana del primo Novecento famosa in tutto il mondo per i suoi autoritratti, opere espressive e molto intense, che dipingeva nonostante i dolori inflitti dalla sua disabilità, dovuta ai postumi di un gravissimo incidente stradale. “Sono felice di essere viva finché potrò dipingere”, diceva Frida. Insieme all’amore è l’arte, la libera espressione della propria personalità, dei propri sentimenti e delle proprie idee, ciò che ci fa sentire vivi e che rende la vita degna di essere vissuta sempre, al di là di tutti i problemi, i limiti e i confini.

La.F.

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